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Una bravata che è costata la vita, quella di un giovane trevigiano che per festeggiare con gli amici il compleanno era salito sul cofano di un'auto in corsa, come fosse un surf. Al volante della vettura, una Ford Focus, c'era il cugino della vittima, suo coetaneo. Il ragazzo, Lorenzo Pietruschi, caduto rovinosamente a terra, è morto lunedì nella rianimazione dell'ospedale di Treviso, dopo 9 giorni di agonia. Troppo gravi i traumi riportati nell'incidente, avvenuto la sera del 20 gennaio scorso, a Cimadolmo (Treviso). Il suo cuore non ha retto e i medici del Cà Foncello hanno dovuto dichiararne il decesso. Una tragedia che, dopo giorni di speranza, si è abbattuta sulla famiglia del ragazzo, un nucleo di origine albanese che da una ventina d'anni risiede a Ormelle, un paese vicino. La serata di allegria, e di eccessi, con gli amici si è conclusa nel peggiore dei modi. Le condizioni di Lorenzo erano apparse subito gravissime ai soccorritori, chiamati dagli amici che stavano facendo festa con lui e con il cugino, che da pochi mesi era in possesso della patente di guida. --