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La stragrande maggioranza degli esperti considera scontata la rielezione di Putin. In una Russia in cui quasi tutti i principali oppositori sono ingiustamente in carcere o in esilio e in cui i media sono largamente controllati dal Cremlino, pochi dubitano che lo zar otterrà un nuovo mandato alle presidenziali di marzo. Nonostante questo, un politico fermamente contrario all'invasione dell'Ucraina sta cercando di farsi largo per arrivare almeno a potersi candidare. È Boris Nadezhdin, il cui staff ieri ha annunciato di aver già raccolto più di 100.000 firme a sostegno della sua partecipazione alle presidenziali. Ma ha anche detto che alcune potrebbero essere contestate e ha fissato come nuovo obiettivo quello di arrivare a quota «150mila firme» per «selezionarne 105mila ideali» da mandare alla Commissione elettorale. Negli ultimi giorni molti volti noti dell'opposizione hanno annunciato il loro appoggio al politico. --