La Pro loco di Donato entra nel terzo settore
+ROMANO CanaveseÈ stato affidato da pochi mesi al neo presidente Marco Donato, geologo di 45 anni, il compito di subentrare al compianto Domenico Ferrero alla presidenza della Pro loco Romanese, attiva da oltre mezzo secolo e motore delle iniziative del paese. «Sono soddisfatto di questo mio inizio di mandato - ha commentato Donato - perché, dopo la modifica dello statuto, abbiamo avviato l'iscrizione come associazione del terzo settore. Sono consapevole di aver ancora molto da fare, perché la Pro loco è impegnata ogni anno in molte iniziative, a partire dal Carnevale 2024 che inizia oggi, 20 gennaio, con la presentazione del Console. Attualmente abbiamo una settantina di soci e un gruppo dirigente che sta pensando di aprire, dalla primavera, la nostra sede di via Asilo 7».Oltre al Carnevale, la Pro loco è impegnata nella promozione di altre iniziative, a partire dal Giugno romanese, che si conclude solitamente, con la serata enogastronomica e danzante nel parco della antica Torre del 18° secolo e simbolo del paese. «Ogni anno abbiamo il compito di organizzare la festa patronale in piazza Bachelet - conclude Donato - e altre iniziative in collaborazione con le associazioni locali e con il Comune di Romano».La Pro loco ha al suo interno anche il Gruppo ciclistico che, con il suo responsabile Piermichele Vaio, partecipa ai raduni cicloturistici della zona, e non solo. «Purtroppo - ha annunciato Piermichele Vaio - abbiamo dovuto rinunciare ad organizzare, dopo 33 anni, il nostro Raduno cicloturistico annuale a causa dei rischi che si incontrano nelle nostre strade e alle conseguenti responsabilità».«È stata una decisione difficile ma necessaria - ha aggiunto il responsabile del Gruppo ciclistico - ma gli attuali 15 iscritti intendono continuare nelle loro imprese, come quella dei 700 chilometri percorsi in una settimana, nell'ormai lontano 2000, tra Romano e Roma e quella del 2002 con ben mille chilometri percorsi in bicicletta tra Romano e San Giovanni Rotondo» . --