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«Non capisco tutti questi attacchi agli arbitri e chi li considera il problema del calcio, piuttosto certi atteggiamenti di tesserati in campo e fuori non vanno d'accordo con lo sport, comprese le minacce di morte via social a chi sbaglia un rigore. Siamo diventati tutti varisti». Così il presidente dell'Aia, Carlo Pacifici, parla del clima poco sereno nei confronti dei direttori di gara.