Dodici orsi polari si cimentano da Moia nelle acque del Sirio
ivrea«Si è svolto felicemente e senza intoppi, anche in questo debutto del 2024, allo Chalet Moia, il cimento invernale del primo giorno dell'anno, la prova di nuoto nelle fredde acque del Lago Sirio, che, però, quest'anno, sono salite a una temperatura di 6. 5° C, un cambiamento sensibile, rispetto agli inizi, undici anni fa, quando la temperatura era sui 3. 5. Abbiamo avuto un numero significativo di Orsi polari, come vengono chiamati questi nuotatori così audaci e temerari che si trovano ogni anno qui da noi, per questa nuotata di 30 metri che viene fatta vicino al pontile e al termine della quale vengono offerti piccoli regali ai partecipanti, consistenti in buoni per attività che si potranno praticare nel corso della stagione. Il Cimento si è svolto in tutta sicurezza, grazie alla presenza dei volontari della Croce Rossa». A raccontare è il titolare dello Chalet, Dario Moia, visibilmente soddisfatto per avere registrato dodici partecipanti, tre in più rispetto allo scorso anno, e per avere, ancora una volta, iniziato l'anno nuotando accanto a loro. Che sono stati: Paolo Gasparini, Mario Gargano, Marco Dalbard, Giancarlo Annovazzi, Maurizio Pitti, Massimiliano Diabotti, Monica Tamagnone, Giorgio Capello, Marco Catello, Antonella Magarotto, Paolo Boffa e Libero Belotti, provenienti da tutto il Canavese, ma anche da Torino, Biella e dalla Valle d'Aosta. La persona più giovane ad affrontare le acque invernali del Sirio è stata l'eporediese Marco Dalbard, nato a Ivrea il 29 settembre 1971 e residente a Donnas, mentre il decano è stato Paolo Boffa Fasset, nato a Torino il 19 maggio 1959 e residente a Ivrea: a entrambi è stata consegnata una targa ricordo. È uno sforzo non indifferente quello che compiono ogni anno Dario, la moglie e i figli per accogliere nel migliore dei modi non solo gli indomiti Orsi, ma anche il pubblico che li sostiene con grande entusiasmo e lo fa, offrendo a tutti dolci e un profumato e corroborante vin brulè. Il sottile velo di nebbia che aleggiava sulla superficie del Sirio è stato squarciato da un raggio di sole proprio al momento del Cimento, rivelando intatta la bellezza del noto stabilimento balneare anche nel grigiore di una giornata invernale. Lo Chalet Moia, ideato dai genitori di Dario, Gennaro ed Elda, alla fine degli anni'40, e una delle mete preferite di una stagione che ha inizio nel mese di marzo e si conclude ad autunno inoltrato e rappresenta un'ottima soluzione per il tempo libero in Canavese. --franco farnè