Laura Cagna Vallino conquista la pensione

SAN BENIGNOMercoledì 20 dicembre Laura Cagna Vallino, storica dipendente del Comune è andata in pensione. A lei, che con una lettera aperta sui social ha voluto ringraziare colleghi, amministratori e cittadini, va l'augurio e il ringraziamento «per la professionalità profusa durante la lunga carriera nel nostro Ente», commentano sindaco e giunta. Proprio Alberto Graffino ammette: «Si chiude un'epoca; si può dire che io stesso sia cresciuto con Laura sin da ragazzino, nei miei primi contatti con la pubblica amministrazione, da utente. Un raro esempio di abnegazione e senso del dovere. Grazie! La nostra comunità le deve molto». «Il mio percorso lavorativo è giunto al termine - scrive Vallino -e, grazie al sindaco che mi ha permesso di utilizzare questa pagina, ho la possibilità di fare a tutti voi un caloroso saluto. Sono molte le persone con le quali ho lavorato in questi anni e che mi hanno lasciato bellissimi ricordi». Cita i sindaci e gli assessori delle passate amministrazioni, in particolare Focilla, Culasso e Geminiani, con i quali ha condiviso problemi e obiettivi sempre improntati sulla collaborazione e sul rispetto. «Da voi ho imparato molto - ricorda -, con voi ho discusso molto ma mi sono anche sentita molto supportata». Un saluto particolare va poi tutto il personale scolastico: dirigenti, insegnanti e operatori: «Ci siamo arrabbiati ad ogni inizio di anno scolastico perché i numeri non tornavano, ma con pazienza abbiamo sempre risolto le cose e fatto in modo che alle famiglie non mancassero mai i servizi. Un grazie al personale di cucina che mi ha supportata in ogni problematica, che ha collaborato sempre per garantire i massimi standard e che anche in periodo Covid non si è risparmiato». Infine un abbraccio alle famiglie dei ragazzini delle scuole, con cui ha percorso un pezzo di vita: «Ho visto i vostri figli crescere, scegliere percorsi, iniziare attività e diventare genitori e loro volta. Abbiamo condiviso emozioni, gioie e soddisfazioni e purtroppo, anche tristezza e dolore». --