Studenti in classe dopo 2 giorni a casa in aula torna il caldo

san benigno canaveseRientro in classe per i ragazzi e le e le ragazze della scuola secondaria di primo grado. La scorsa settimana a causa di un problema con l'impianto di riscaldamento, infatti, gli alunni delle scuole medie hanno fatto un ponte un po' più lungo del previsto: il sindaco Alberto Graffino, in accordo con la dirigente scolastica Cosetta Borelli, aveva ordinato la chiusura del plesso per mercoledì e giovedì. Per problemi tecnici non era possibile garantire il funzionamento in sicurezza dell'impianto di riscaldamento e la ditta che si occupa della manutenzione degli impianti termici dei plessi comunali, intervenuta tempestivamente nella giornata di martedì aveva dichiarato di non poter rimettere in funzione l'impianto e di dover attendere i tempi tecnici necessari all'individuazione del danno e alla riparazione dello stesso. Lunedì, dopo il sopralluogo da parte della ditta con gli ultimi accorgimenti, sotto la diretta supervisione dell'Amministrazione comunale e del personale scolastico, i ragazzi si sono seduti ai loro banchi. «Sono stati giorni impegnativi - commenta il sindaco Alberto Graffino -in cui si è lavorato al massimo delle possibilità, anche durante il fine settimana, per rimediare ad un problema serio ed imprevedibile e permettere ai nostri studenti di tornare in una scuola accogliente e sicura. Grazie a tutti coloro che l'hanno permesso nel più breve tempo tecnico possibile». Problemi analoghi a quelli registrati a San Benigno si sono registrati in molti istituti del Canavese: a Castellamonte, ad esempio, gli studenti del Liceo Faccio, mercoledì scorso, hanno dato vita ad una protesta rifiutandosi di entrare in classe. --s.a.