Colleretto, domenica difficile La risolve un grande Sinato
DONNAS
Una splendida tripletta dell'eterno Manuel Sinato consente al Colleretto di ribaltare il secondo vantaggio di giornata del Villarbasse al Crestella di Donnas e regalare tre preziosissimi punti alla formazione gialloblù. Pedanei che vincono 4-2 con pieno merito, visto che sono stati decisamente più pericolosi dei torinesi, oltre ad aver espresso anche un gioco più armonioso.
Gara che decolla già dopo 9 minuti, quando Davide Soster impegna l'estremo portiere ospite Vecchiattini, il quale di lì a poco è miracoloso dalle parti di Su Sbenso, al termine di una bella combinazione tutta in velocità con Caposele. In campo è il Colleretto a fare la partita ed al 18', da angolo, Pesando per questione di centimetri non riesce a buttarla dentro. Ancora Davide Soster e Pesando sono tra i più pericolosi, ma proprio quando sembrava che la porta di Vecchiattini dovesse crollare da un momento all'altro, arriva invece la doccia fredda, con il Villarbasse che passa in vantaggio. Un pallonetto di D'Agostino, partito però in sospetto fuorigioco, beffa l'incolpevole Giarnera e porta avanti i torinesi. I padroni di casa non si scompongono più di tanto e, prima ancora della fine del primo tempo, riescono a riportare la partita sui giusti binari, arrivando alla parità, grazie alla rete messa a segno da Davide Soster, il quale è bravissimo ad addomesticare un filtrante di Pesando, tra i migliori dei suoi, ed a battere l'estremo difensore degli ospiti.
Gara molto bella ed avvincente anche nella ripresa, quando è ancora il Colleretto a sfiorare il gol con Pesando al 7', poi al 24' arriva la svolta della partita: fuori Caposele e dentro un miracoloso Sinato. Alla mezzora il Villarbasse si porta nuovamente in vantaggio, ancora con D'Agostino, ma di lì a poco si scatena letteralmente la furia Sinato: prima pareggia i conti con un colpo di testa, su cross di Enrico, poi ribalta la situazione, su assist di Barbagallo, e infine cala la tripletta convertendo in gol una punizione di Su Sbenso. —
l.p.
L.P.