«Serve una nuova piscina con l'intervento di privati»

Vincenzo Iorio / Ivrea

Piscina comunale: serve un nuovo impianto. È la stessa maggioranza a chiedere all'amministrazione comunale di imprimere una svolta nella gestione della struttura sportiva che da anni presenta criticità strutturali tali da renderla non più funzionante «per un utilizzo decoroso». La mozione, presentata dai gruppi consiliari di Pd, Laboratorio civico e Viviamo Ivrea, verrà discussa nel consiglio comunale convocato per le 19 di domani (giovedì 26 ottobre). La maggioranza getta il cuore oltre l'ostacolo e chiede al sindaco Matteo Chiantore e alla sua giunta «di esplorare la possibilità di accedere a bandi di finanziamento per la realizzazione di impianti sportivi», ma soprattutto «di coinvolgere investitori privati con formule innovative di realizzazione, progettazione e gestione».

La strada individuata è quella del partenariato pubblico-privato, un po' quello che la vecchia amministrazione Sertoli aveva intenzione di mettere in piedi per la realizzazione di un nuovo centro cottura (poi il progetto era naufragato perché ritenuto poco conveniente dagli operatori del settore).

L'attuale piscina, con quasi 50mila ingressi all'anno, necessita di continui interventi di manutenzione a causa della sua vetustà. I costi di gestione dell'impianto, come si legge nel Dup approvato in giunta, ammontano a 454mila euro annui, coperti solo in parte dalle rette degli utenti (55%) che versano nelle casse comunali 250mila euro.

«Le piscine nella maggior parte dei casi sono costruite e gestite da soggetti privati che sostengono i costi di gestione degli impianti e agiscono in forza di convenzioni sottoscritte con i Comuni - sostengono le forze di maggioranza -. Anche nel caso di Ivrea potrebbe essere di forte interesse orientarsi verso una forma di affidamento a terzi nella costruzione, progettazione ed eventuale gestione della piscina, stipulando una apposita convenzione che regoli, in linea di massima, le modalità di accesso e utilizzo dell'impianto». Non solo, la maggioranza chiede anche nuove modalità di gestione più efficienti dell'impianto attuale da mettere in atto nel periodo di transizione verso la nuova piscina.

La giunta giovedì sarà chiamata a rispondere anche alle interpellanze presentate dalle minoranze di centro destra (Eporedia Futura, Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Progetto Ivrea e Sertoli sindaco).

Elettrificazione

L'opposizione sollecita il sindaco sui lavori per l'elettrificazione della linea ferroviaria che dall'aprile prossimo interesseranno Ivrea con un maxi cantiere finalizzato all'adeguamento della galleria con non poche ripercussioni sulla viabilità. «Il sindaco Chiantore - ricorda il consigliere Andrea Cantoni - in campagna elettorale aveva assicurato di aver già in mente numerose soluzioni per evitare lo "smembramento di Ivrea". A oggi però si sente parlare sempre più spesso di opere di compensazione, a teorica riprova del fallimento degli impegni presi dall'amministrazione con la cittadinanza». Le opposizioni chiedono di conoscere a che punto è il confronto tra Comune e Rfi sulle compensazioni.

Conferenza di co-pianificazione

Il centro destra chiede lumi sulla variante generale al Piano regolatore e sull'annullamento della conferenza di co-pianificazione fissata a luglio scorso e che risulta sia stata annullata. «Non si capisce per quale motivo sia stata annullata considerando che ben 4 membri su 6 dell'attuale giunta facevano parte della scorsa consiliatura e che quindi ben conoscevano l'argomento e l'attuale assessore Francesco Comotto era anche presidente della commissione di riferimento - incalza Cantoni -. Inoltre vogliamo capire se è stato già quantificato l'importo del danno economico al bilancio per il mancato gettito Imu 2024 che tale ritardo comporterà a seguito del periodo di doppia salvaguardia».

Vincenzo Iorio