Domenica amara valdostani a bocca asciutta
VADO LIGURE Con un gol per tempo e senza troppo soffrire il Vado allo stadio Chittolina fa suo all'inglese il match contro il Pdhae, reduce dalla prima vittoria in campionato. Ai valdostani non basta la buona prova di Torromino che aveva dato al Pdhae il primo successo sette giorni fa. Il compito per gli ospiti non era semplice perché i liguri sono la migliore difesa del torneo con appena 4 reti al passivo. Il Pdhae, tanto per intendere, prima del match ne aveva incassate ben 13. Al Vado va poi il merito in questo torneo di ottimizzare al massimo le reti: vittorie magari di misura ma che danno punti che permettono di essere a un passo dai playoff. I liguri sfruttano da subito il fattore campo, il Pdhae si limita a controllare la partita ma la fiammate dei padroni di casa sono pericolose, come quando Lo Bosco imbecca Spanu sulla sinistra: l'esterno è da solo di fronte a Siamatas ma il portiere valdostano si supera deviando in angolo. E due minuti dopo è ancora Vado con una deviazione dall'interno dell'area di Donaggio su cui Siamatas fa buona guardia. Il Pdhae prova a farsi vedere con un pallonetto dalla lunga distanza di Colombo che non finisce troppo alto sulla traversa. C'è sempre però più Vado e al 29' il match si sblocca: Mikhaylovskiy interrompe un'azione ospite e lancia subito sulla destra dove Codutti trova Lo Bosco a centro area. Stop e diagonale perfetto della punta ligure per l'1-0. Nella ripresa il Pdhae prende coraggio e con Torromino prova a raddrizzare il match prima al 4' con una sforbiciata di poco a lato e poi con una conclusione all'8' non troppo alta sulla traversa. Il Vado però resiste e raddoppia al 14'. Per il Pdhae restano le ultime occasioni (conclusione di Torromino e sinistro di Argento senza pretese) che non cambiano l'inerzia del match. --