Alice Castello, il maestro Brunelli suonerà Bach all'organo Bruna

Ivrea

Sarà il maestro Marco Brunelli, giovane organista cremonese, a tenere il secondo concerto della rassegna organistica "Musica: un ponte tra Canavese e Biellese", promossa dall'Associazione organistica del Canavese (Aodc), venerdì 6, alle 21, nella chiesa parrocchiale di di San Nicolao Vescovo, ad Alice Castello.

Alla consolle dello storico organo Bruna del 1803, Brunelli eseguirà un originale programma dedicato a Johann Sebastian Bach (1675 -1750). L'ingresso al concerto è libero.

Classe 1996, Brunelli ha studiato pianoforte con Daniela Frigeri, Alberto Baldrighi, Gioia Zaniboni e Monica Pizzigoni. Nel 2015 ha conseguito il diploma, con il massimo dei voti, al Liceo musicale Antonio Stradivari di Cremona, studiando organo con Pietro Triacchini. In seguito ha studiato al Conservatorio Claudio Monteverdi di Cremona, con Manuel Tomadin e Luca Antoniotti, ottenendo nel 2018 il diploma accademico di I livello in organo e composizione organistica (110/ 110 con lode). Ha terminato gli studi accademici con Wladimir Matesic al Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, ottenendo nel 2021 il diploma accademico di II livello in organo (110/110 con lode e menzione d'onore). Dal 2019 è organista alla chiesa di San Luca Evangelista a Cremona e dal 2023 alla chiesa di Santa Maria della Pietà di Cremona. È, inoltre, pianista e organista accompagnatore del Coro del Liceo musicale di Cremona.

«L'idea di questo ciclo di concerti - spiega Silvio Rossini, presidente dell'Aodc e valente organista- nasce dalla volontà di creare un ponte all'insegna dell'arte e della musica tra territori e diocesi confinanti, storicamente e culturalmente legati da un filo conduttore in un intreccio tra province e diocesi diverse, perseguendo uno degli obiettivi primari di Aodc, quello di creare rete e sinergie fra territori confinanti. Tra i numerosi progetti, -continua- oltre all'attività concertistica, Aodc si propone di far scoprire e riscoprire l'affascinante mondo dell'organo con la divulgazione di contenuti multimediali, la ricerca storica e la catalogazione dei beni musicali e degli strumenti, i laboratori e le visite guidate con le scuole, la promozione della musica organistica dal punto di vista didattico e liturgico e molto altro ancora». —