La caccia è aperta ma i cinghiali fanno danni
CASTELLAMONTE
Doppiette e fucili sovrapposti hanno iniziato a fare fuoco ma i danni dei cinghiali continuano ad aumentare.
Gli ungulati, forse anche spaventati per le fucilate dei cacciatori, si sono spostati verso i centri abitati attraversando a tutte le ore del giorno e della notte anche le strade ad alta percorrenza. Ma non solo.
«I miei terreni, orto compreso, sono stati letteralmente devastati - dice Giovanni Giachetto, residente in frazione Filia a Castellamonte - mi sono trovato una famiglia di cinghiali, due adulti e la loro nidiata, sull'uscio di casa. Li ho anche fotografati: siamo letteralmente circondati e per gli agricoltori di questa zona da anni, con gli ungulati, è una guerra».
Ora la parola, anzi le azioni di contenimento del problema, passa attraverso la mira, si spera buona, dei cacciatori ma la proliferazione dei cinghiali in Canavese pare ormai letteralmente fuori controllo. —