Piana in veste di scrittore presenta la ristampa
SAN MARTINO CANAVESE
La frazione di San Giovanni dei Boschi si prepara a consegnare un riconoscimento pubblico a uno dei suoi più autorevoli paesani: il poliedrico artista, nonché studioso, ricercatore e divulgatore di storia e tradizioni, Pier Angelo Piana, pensionato Olivetti di 82 anni.
La chiesa di San Giovanni, che nel 2020 ha festeggiato i 200 anni dalla posa della prima pietra, in occasione della inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione, alle 20.30 della sera di venerdì 29 settembre, con la prevista presenza del vescovo Edoardo Aldo Cerrato, ospiterà la presentazione della ristampa del libro "San Giovanni dei Boschi (San Giovanni Canavese)" di Pier Angelo Piana. Il libro è stato ripubblicato, con nuovi importanti aggiornamenti storici, da Bolognino Editore a 10 anni dalla prima uscita nel 2012. In 183 pagine l'autore ripercorre con decine di foto, documenti e molti disegni la storia civile, sociale, culturale e religiosa della frazione. Nelle pagine conclusive, un doveroso omaggio a tre famiglie sangiovannesi: quella ebraica torinese Levi composta da sette persone, rifugiata a San Giovanni per i legami con la famiglia di Domenico e Maria Pricco protetta, insieme alla famiglia di Teresina e Giacomo Martinetti, fino al settembre del 1943. Per questo gesto di solidarietà, evidenziato da Pier Angelo Piana nella riedizione del suo libro, «il 3 luglio 2013 Sara Gilad, alto funzionario dell'Ambasciata di Israele in Italia ha consegnato ai figli superstiti, Agnese, Lisetta e Mariuccia, l'altissima onorificenza del popolo ebraico di ‘Giusti tra le nazioni', con i loro nomi incisi per sempre sul muro del Giardino dei giusti a Gerusalemme". La scelta di presentare la riedizione del libro di Pier Angelo Piana da parte dell'autore, con il commento dell'appassionato di storia locale Domenico Foghino, nella chiesa parrocchiale non è casuale. Pier Angelo Piana, oltre ad aver restaurato alcuni dei piloni votivi più significativi del paese, nel 2012 ha realizzato quello con le effigi laterali di Papa Giovanni Paolo II, San Giovanni Bosco con San Domenico Savio e con l'immagine centrale di Nostro Signore in terracotta. ha lavorato pure al restauro di alcune statue e dipinti interni. L'insieme delle suo opere hanno fatto entrare di diritto Pier Angelo Piana nella galleria dei personaggi che rappresentano un autentico orgoglio canavesano. —
s.r.
S.R.