Ivrea
Ci vorrà ancora qualche giorno per rendere nota la nuova governance della Fondazione del Carnevale di Ivrea. Chi si aspettava l'annuncio da parte del sindaco, nel consiglio comunale di lunedì scorso, è rimasto deluso. Nonostante il cda uscente abbia approvato il bilancio consuntivo entro la metà di settembre (il documento però non è stato ancora pubblicato sul sito della Fondazione) , serviranno ancora alcuni giorni.
«La conferenza dei capigruppo ha fornito la rosa dei dieci nomi - ha detto Matteo Chiantore in aula - mentre attendo ancora l'ufficializzazione del nome scelto dalla componenti del Carnevale».
Un dettaglio non da poco, nonostante il nome da parte delle componenti sia stato sciolto da tempo: Guido Santi. Cosa è successo? «Nessun ripensamento - fa sapere Paolo Diane, presidente dell'associazione -. Abbiamo chiesto, se è possibile, di conoscere prima il nome di chi sarà il presidente della Fondazione per poi avanzare il nostro nome. È una richiesta che avevamo fatto sin dall'inizio». Uno stallo che però dovrebbe sbloccarsi nel giro di pochi giorni.
Sui nomi che andranno a guidare la Fondazione del carnevale non sembrano esserci dubbi. L'ufficialità avverrà attraverso una conferenza stampa in municipio. Per la presidenza il sindaco punta su Alberto Alma, nonostante in molti gli abbiano fatto notare che lo statuto della Fondazione escluderebbe un terzo mandato. Il docente universitario, Generale 2010 e già presidente del Circolo ufficiali dello Stato maggiore, è stato a capo della Fondazione a partire dal 2013 - per due mandati - scelto dall'allora sindaco Carlo Della Pepa.
Dalla rosa dei nomi proposta dalla conferenza dei capigruppo, sempre il sindaco con ogni probabilità sceglierà Fabio Vaccarono, nome avanzato da Azione-Italia Viva; Emilia Sabolo e Franco Rosso, avanzati dai partiti della maggioranza. Il quarto componente del cda della Fondazione, verrà indicato sempre al sindaco, ma in maniera vincolante, direttamente dalle componenti che hanno già scelto di puntare su Guido Santi. —