Rupert Murdoch fa un passo indietro e lascia la presidenza di Fox e News Corp, chiudendo una carriera lunga quasi 70 anni durante la quale ha rivoluzionato l'industria dei media e dell'intrattenimento e si è affermato come uno dei tycoon più influenti e controversi. Il timone dell'impero passa al figlio Lachlan, che diventa il presidente unico di News Corp e continuerà a servire come presidente esecutivo e ad elegato di Fox. «È il momento giusto per assumere ruoli diversi», ha scritto il 92enne Murdoch ai dipendenti di Fox e News Corp.

«Le nostre aziende sono in buona salute, come me», ha aggiunto il tycoon di origini australiane impegnandosi a rimanere coinvolto, nel suo nuovo ruolo di presidente emerito, con quelle news e quelle idee che hanno fatto la sua carriera. La nuova era ora è nella mani di Lachlan, un leader «appassionato e di principio», come lo ha definito il padre. Sarà lui a guidare Fox e News Corp nella sfida delle elezioni americane del 2024.

Un compito non facile considerate le pesanti conseguenze pagate da Fox per il voto del 2020 e per aver cavalcato la "big lie" di Trump sulle elezioni rubate. Fox ha i dovuto versare 787, 5 milioni di dollari a Dominion Systems, la società produttrice di macchinari per tabulare i voti che l'aveva accusata di diffamazione per aver amplificato e fatto da megafono alle accuse di Trump sui presunti dispositivi truccati per favorire Biden. —