8 Settembre con l'Anpi tra storia e testimoni
IVREAQuando tutto iniziò...-Ottant'anni fa: 8 Settembre 1943. È il titolo di un appuntamento interessante che si terrà questa sera, lunedì 11, alle 20.30, nella sede Anpi di Ivrea, in piazza Perrone 3. Mario Beiletti, presidente Anpi-sezione di Ivrea e Basso Canavese, ricorda: «Il 3 settembre, Badoglio convoca i ministri degli Esteri Guariglia, della Guerra Sorice, dell'Aviazione Sandalli, della Marina de Courten e li mette al corrente delle trattative e dell'invio del generale Castellano in Sicilia; ma non li informa che alle 17.15 di quello stesso giorno è stato firmato l'armistizio a Cassibile. I ministri della guerra non sanno, quindi, che la guerra è finita. E si va avanti così, con mezze informazioni, trucchetti vari, inspiegabili silenzi anche verso la Marina, fino all'affondamento, alle 15.40 del 9 settembre, della corazzata Roma, inabissatasi a nord della Sardegna, dopo un bombardamento aereo tedesco. Furono 1.352 i marinai della Roma che persero la vita e, tra loro, il comandante della flotta, l'ammiraglio Carlo Bergamini». «L'esercito - continua il presidente Beiletti - venne lasciato in balia dei tedeschi, senza direttive né ordini. Ma l'8 settembre fu, insieme, il giorno della vergogna e del riscatto: gli italiani trovarono da soli la via dell'onore e della salvezza, anche a costo di una guerra le cui ferite non si sono ancora sanate del tutto». E conclude: «Questa sera rievocheremo quel giorno di 80 anni fa, da cui nacquero il risveglio delle coscienze e la Lotta di Liberazione dal fascismo. Nel corso della serata lo racconteremo con la proiezione di un documento video, la presentazione del fascicolo Rapporto sul Campo 83-Wietzendorf, sui 600mila No degli internati militari che rifiutarono di aderire alla repubblica di Salò, e ascolteremo Il mio 8 settembre dalla voce di Ivan Pescarin». Non è un caso se, a ottant'anni dal giorno della vergogna, il quadro definitivo dell'8 settembre 1943 resta un film di Dino Risi, dal titolo Tutti a casa. L'ingresso è libero. --