Senza Titolo

Quando in Italia non era ancora l'alba, papa Francesco è arrivato ieri mattina in Mongolia, dopo un volo di circa nove ore e mezza da Roma. Primo Papa nel Paese asiatico, grande oltre cinque volte l'Italia ma con una popolazione di neanche tre milioni e mezzo di abitanti, Francesco vi è arrivato anche con un pensiero alla Cina, uno dei due «colossi» - insieme alla Federazione russa - che racchiudono interamente nei loro confini il territorio mongolo. Sorvolando di nuovo il territorio cinese dopo averlo fatto già nell'agosto 2014 , Bergoglio ha inviato un cortese e augurale telegramma di saluto al presidente Xi Jinping: «Invio auguri di buoni auspici a Sua Eccellenza e al popolo cinese mentre attraverso lo spazio aereo del suo Paese in rotta verso la Mongolia. Assicurandovi la mia preghiera per il benessere della Nazione, invoco su tutti voi le benedizioni divine dell'unità e della pace». --