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Il conducente del camion per trasporto terra, arrivato in prossimità del semaforo tra viale Caldara e corso di Porta Romana, zona centrale di Milano, ha realizzato quello che era successo e si è portato le mani alla testa. I passanti, urlando, hanno cercato di avvertirlo ma per Francesca Quaglia, 28 anni, di professione traduttrice in particolare dalle lingue scandinave, non c'era più nulla da fare, schiacciata con la sua bicicletta da corsa sotto le ruote anteriori del mezzo pesante. L'uomo, 54 anni, è rimasto pietrificato nell'abitacolo ed è stato poi portato in ospedale, sotto choc. Sarà indagato per omicidio stradale e la Procura di Milano ha disposto l'autopsia sul corpo della giovane. Gli agenti della Polizia locale stanno ricostruendo con esattezza, con le testimonianze di presenti e con l'analisi delle immagini delle telecamere di sicurezza, gli istanti della tragedia. Sembra che la telecamera rotante posta sul semaforo non abbia inquadrato il momento esatto dell'investimento ma ve ne sono altre e per strada c'era gente. Da quanto è stato possibile ricostruire, il mezzo pesante era in coda a un semaforo dietro alcune auto. È ripartito al verde e la ragazza in bicicletta, originaria di Medicina (Bologna) ma da anni a Milano dopo aver fatto l'università anche a Venezia, che transitava a fianco, è stata agganciata dalla parte anteriore sinistra del camion per poi finire sotto le ruote. È la quinta vittima tra i ciclisti per le strade milanesi nel 2023. --