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CHIVASSOProcede la volontà di valorizzazione della Mandria di Chivasso. Il Comune ha approvato in linea tecnica il progetto della "Nuova impiantistica e illuminazione su area esterna comunale in piazza Carlo Emanuele III. Mandria di Chivasso e interventi di manutenzione su porticato" fatto redigere dall'associazione Pro Mandria. La Pro Mandria ormai dal 2016 ha sottoscritto un patto di collaborazione con l'amministrazione comunale per realizzare attività volte a completare la rigenerazione del porticato della Mandria di Chivasso con collegamento elettrico e sistemazione arredo urbano, in continuità con gli interventi di consolidamento strutturale delle parti sovrastanti il porticato realizzati dal Comune. In questi anni sono state realizzate diverse opere di miglioria della ex tenuta Sabauda. Lo scorso anno, inoltre, l'associazione ha espresso la propria intenzione a partecipare all'Avviso Pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell'ambito del Pnrr (Missione 1 - Misura 2).Il progetto, redatto dall'architetto Federica Martini, ha come obiettivo il potenziamento e miglioramento della porzione di corte d'onore della ex tenuta sabauda di proprietà comunale, in uso alla associazione, ad oggi privo della necessaria illuminazione, segnaletica e sottoservizi, oltreché di idonea rampa disabili per l'accessibilità del porticato e dotazione di attrezzature per allestire manifestazioni pubbliche di valorizzazione.L'intervento prevede nello specifico il restauro localizzato e puntuale delle murature del porticato in particolare sui pilastri, maggiormente degradati, con interventi di pulitura, di cuci-scuci e di ripristino dei giunti mancanti, la realizzazione di una rampa per disabili tra il cortile ed il porticato adiacente, al fine di superare l'esistente barriera architettonica e quindi garantire l'accessibilità del porticato stesso, la realizzazione di nuova illuminazione degli spazi pubblici, al fine di renderli praticabili in sicurezza e scoraggiare attività criminose o atti vandalici sui fabbricati adiacenti.Inoltre è prevuista la realizzazione di cavidotti impiantistici e sottoservizi utili a consentire l'uso degli spazi per manifestazioni ed eventi pubblici per promuovere il Bene e incentivare il turismo e la valorizzazione culturale e paesaggistica che l'associazione da anni persegue come finalità principale del proprio operare senza scopo di lucro. Sono poi previsti altri interventi di minore entità. --Silvia Alberto© RIPRODUZIONE RISERVATA