I volti delle ninfe di Caluso in una mostra fotografica

calusoLa leggenda della ninfa Albaluce, figura iconica della festa dell'uva Erbaluce di Caluso, si fissa in una mostra fotografica che, attraverso i volti delle belle fanciulle che l'hanno interpretata dal 1948 ad oggi, regalerà suggestioni e ricordi. Ma che permetterà di scoprire il senso della kermesse dedicata al vitigno autoctono, grazie ad una tesi di laurea dal titolo "la leggenda di Albaluce", di Marco Tarello (testi) ed Elisa Domanico (illustrazioni) che si rifà alla famosa pubblicazione "Caluso enoica: Storia, leggenda, folklore, realtà" di Corrado Gnavi, pubblicato nel 1973. L'ordine delle ninfe si era costituito invece nel 2014: un organismo dal fascino fortemente evocativo composto per diritto dalle ninfe che si sono succedute dal 1948. La prima edizione della kermesse si svolse infatti nel 1934 con il titolo di festa della vendemmia. Poi però subì una battuta d'arresto in coincidenza con gli anni della seconda guerra mondiale. Riprese nel 1948 con l'ingresso della figura della Ninfa, simbolo storico della festa che annualmente celebra il sacrificio e poi la gioia della vendemmia. Nell'elenco delle Ninfe figura la sindaca Maria Rosa Cena, che fu eletta nel 1968 e che è stata tra le artefici della costituzione dell'ordine. Tra i compiti delle ex reginette quello di eleggere la ninfa scelta con grande attenzione tra una rosa di candidate che devono avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni e conoscere le tradizioni della "città del vino". Con i loro mantelli color bordeaux partecipano ai momenti ufficiali della festa insieme al consiglio grande della Credenza vinicola. L'ordine e le nuove regole erano state introdotte dalla pro loco di Bruno Cambursano con l'obiettivo di dare maggior dignità e valore alla Ninfa e anche alle reginette elette dai rioni e dalle frazioni. La mostra fotografica, allestita nell'androne di palazzo Valperga, e la presentazione della tesi di laurea verranno inaugurate sabato 16 settembre nell'ambito del cartellone dell'edizione numero 90 della Festa dell'uva. --l.m.