C'è vita a borgata Tallorno quando arriva la patronale
TRAVERSELLA Ha cambiato volto la borgata di Tallorno, nel Comune di Traversella, in occasione della festa patronale della Madonna della neve. E già nei giorni che hanno preceduto l'appuntamento e in quelli immediatamente successivi, la minuscola frazione si è animata come non mai. Tutto è ruotato intorno ai priori che, come vuole tradizione, anche quest'anno hanno fanno a gara con quelli che li hanno preceduti e con gli altri che li seguiranno, per organizzare al meglio l'evento confidando che negli anni se ne parli poi in termini lusinghieri. E visto l'esito dell'edizione che si è consumata l'ultima domenica di luglio, le premesse ci sono tutte. Tra invitati e turisti capitati lì per caso, in centinaia hanno raggiunto il caratteristico borgo alpestre diviso in due dal torrente Chiusella che lo attraversa. Una festa ultrasecolare, tra sacro e profano, quella della Madonna della neve, a Tallorno, che un tempo rappresentava l'unico giorno di piena libertà e svago per i numerosi margari che popolavano gli alpeggi in quota. Al termine della funzione religiosa celebrata da don Matteo Somà, hanno preso campo suoni e canti, i primi proposti dall'immancabile quintetto, i secondi, da formazioni spontanee spuntate qua e là. E non potevano mancare accese partite "alla morra", gioco che i giovani valligiani stanno meritoriamente rivalutando. Questi i priori della ricorrenza religiosa: Serena Giachino, Martina Maddalena, Serena Bellino, Fabio Besso, Pietro Corvi e Alberto Buat che hanno passato il testimone a Simona Franza, Greta Voiglio, Alessia Mazzurana, Andrea Bosonin, Marco Abbove e Nicolò Vallesa, ovviamente tutti presenti per ricevere l'investitura. --giacomo grosso