Pasti più cari in mensa Strambino tutela Isee fino a 12mila euro
STRAMBINO Il costo unitario dei pasti serviti dalla società Sodexo Italia di Cinisello Balsamo, alla quale è affidato l'appalto del servizio mensa, subirà l'aumento Istat del 7,2 per cento a partire dall'inizio del prossimo anno scolastico. Il nuovo costo unitario del pasto passa da 4,81 a 5,16 euro più Iva. Lo scorso anno, il costo era passato da 4,46 a 4.81 euro avendo superato per la prima volta l'importo di 4 euro, rispetto ai 3,95 precedenti.Ma, come ha confermato il vice sindaco Gianni Ciochetto, la giunta comunale strambinese ha confermato la scelta già fatta negli scorsi anni, di applicare il nuovo costo unitario di 5,16 euro a pasto soltanto alle utenze con i redditi familiari alle quali il servizio mensa scolastica viene erogato a tariffa piena che, come negli anni precedenti, subiranno quindi l'intero aumento di costo di 35 centesimi di euro. «Per tutte le utenze agevolate, legate alle fasce di reddito Isee fino a 12 mila euro annui - ha sottolineato Gianni Ciochetto - il nuovo aumento di costo unitario del pasto, richiesto in base alle rilevazioni dell'indice Istat da Sodexo Italia e concesso dal Comune, sarà assorbito come i precedenti anni dal bilancio comunale di Strambino, che ha già indicato in 4mila euro la copertura della spesa per l'anno scolastico 2023-24». Una spesa aggiuntiva rispetto a oltre un milione di euro complessivi (976mila euro più Iva, calcolati all'inizio dell'anno 2022 alla stipula dell'ultimo contratto triennale, in scadenza nel dicembre 2024) per gli oltre 800 pasti giornalieri serviti agli alunni delle scuole materna, primaria e secondaria del Comune di Strambino e anche ai piccoli utenti dei plessi scolastici di Romano, Mercenasco, Scarmagno, San Martino Canavese i quali, come quello di Strambino, hanno affidato i rispettivi servizi di mensa scolastica alla Sodexo Italia. I singoli comuni che come Strambino hanno affidato alla Sodexo il loro servizio di mensa scolastica sono quindi chiamati a decidere autonomamente se applicare ai loro utenti l'intero nuovo costo unitario del pasto di 5,16 euro più Iva o assorbire in tutto o in parte l'aumento dovuto all'indice Istat calcolato sulla base dell'inflazione nel corso dell'anno 2022. --SANDRO RONCHETTI