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Italia subito in pista nella prima giornata dei Mondiali di ciclismo in Scozia. Nell'inseguimento a squadre maschile, il team azzurro composto da Filippo Ganna, Jonathan Milan, Simone Consonni e Francesco Lamon si è qualificato alle semifinali con il tempo di 3'50"408 che è valso il terzo posto e il passaggio del turno. Trascinatore assoluto Filippo Ganna, che ha preso per mano i suoi compagni dopo un inizio non brillante e, grazie agli ultimi due giri spettacolari, ha permesso di staccare il pass per la prossima gara. Fuori, a sorpresa, la Gran Bretagna: partiti subito dopo gli azzurri, i britannici sono sempre stati davanti all'Italia per i primi 4 km, ma la caduta di Charlie Tanfield nel finale ha impedito ai padroni di casa di far registrare un tempo valido. In semifinale gli azzurri affronteranno la Nuova Zelanda, che ha chiuso al secondo posto con 3'49"113 dietro alla Danimarca. I danesi hanno dominato le qualifiche con un tempo di 3'46"816 e nel prossimo turno sfideranno l'Australia, quarta con 3'50"488. Al termine della gara, Simone Consonni ha dichiarato: «Era importante entrare tra le prime quattro e ci siamo riusciti. Abbiamo rotto il ghiaccio e credo che possiamo solo migliorare». Al Sir Chris Hoy Velodrome di Glasgow protagonista anche il terzetto di azzurri nel Team Sprint formato da Daniele Napolitano, Matteo Bianchi e Mattia Predomo. Il cronometro si è fermato a 43"749 fissando così il nuovo record italiano e migliorandolo di oltre due decimi rispetto al precedente (44"071) fatto registrare meno di un mese fa agli Europei U23 in Portogallo. Il tempo, però, non è bastato per ottenere l'ottavo posto e la qualificazione, sfuggita per appena 89 millesimi. Un segnale positivo per il futuro, considerando che il team è composto da tutti Under 23. A confermarlo è anche il ct Ivan Quaranta, che al termine della gara ha detto: «Sapevamo sarebbe stata dura. Continuiamo ad abbassare il record italiano e questo dimostra che abbiamo ancora ampi margini di crescita». Nell'inseguimento individuale femminile, invece, si è presentata ai nastri di partenza solo Martina Alzini. La 26enne non si è qualificata per il turno successivo, chiudendo 15/a con un tempo di 3'32"101. Mentre Vittoria Guazzini non si è presentata al Velodromo a causa di una condizione fisica non ancora perfetta e ha preferito non correre rischi e preservare le energie in vista delle prossime gare. --