La minoranza boccia l'operato di Guarino «Promesse disattese il paese è in declino»
CASCINETTE D'IVREA «Un paese in declino». Questo in sintesi il giudizio, certamente ingeneroso alla luce dei fatti, dei tre consiglieri di minoranza di Cascinette d'Ivrea. Hanno ragione però sulle difficoltà che l'esecutivo del sindaco Davide Guarino ha incontrato per la riqualificazione e la gestione degli impianti sportivi comunali, tuttora in stato di degrado, per l'ampliamento del cimitero, per la carenza di manutenzioni, e per la messa in sicurezza della viabilità. «E dire che i soldi ci sono - attaccano Marco Menaldino, Roberto Cominetto e Ulderico Negrisolo - possiamo contare infatti su un avanzo di amministrazione di 393mila euro, in crescita rispetto agli anni passati. L'attività di manutenzione ha subito un brusco arresto con il mancato rinnovo dell'affidamento del servizio ai due cantonieri comunali che erano sempre presenti sul territorio e disponibili per emergenze fuori orario». Trattandosi poi «di persone residenti in paese l'incentivazione del lavoro prevista dal programma elettorale di Guarino è stata disattesa», affermano i consiglieri.«Per supplire a quanto svolto dai cantonieri alcuni lavori di manutenzione vengono affidati saltuariamente a ditte esterne: affidamenti che non hanno comportato una riduzione consistente dei costi per il Comune. Per guardare avanti, la pianificazione del futuro del paese è paralizzata. Un esempio è la variante al Prg avviata dalla precedente amministrazione ed ora relegata nei cassetti». la questione IMPIANTI SPORTIVI Restando sul terreno fattuale la maggioranza di Guarino ammette i ritardi nella riqualificazione degli impianti sportivi, «per la quale abbiamo già compiuto progressi significativi - dice il sindaco -. Anche l'ampliamento del cimitero (purtroppo a Cascinette nascono in media 5 bambini e muoiono 25 persone ogni anno) è nel nostro programma, così come la creazione di una nuova piazza e di uno spazio di aggregazione dove attualmente si trovano la vecchia posta e la vecchia biblioteca. Anzi, abbiamo già avviato uno studio di fattibilità». Riavvolgendo il nastro della delicata vicenda legata agli impianti sportivi si va indietro di due anni. Il Comune aveva indetto un bando: l'unica ad aver risposto, nel luglio dello scorso anno, era stata la società Padel5laghi, presentando una proposta progettuale di rigenerazione, riqualificazione e gestione dell'impianto, che era abbandonato da un paio d'anni. «Ma agendo nell'interesse della popolazione - dettaglia Guarino - per la stipula della convenzione avevano affidato l'incarico a un legale per prevedere una fideiussione a garanzia del bene pubblico. La società a quel punto ha fatto marcia indietro. Nel frattempo però le risorse comunali sono aumentate e di conseguenza il prossimo settembre abbiamo in programma una variazione di bilancio per destinare una bella fetta dell'avanzo di amministrazione al rifacimento dei campi da basket e da tennis e alla riqualificazione degli spogliatoi del campo da calcio per poi affidarli ad una società calcistica». I DUE CANTONIERIIn merito al licenziamento dei due addetti alle manutenzione Guarino precisa: «Non si trattava di dipendenti comunali, ma di addetti di una ditta esterna che però non avevano le certificazioni per effettuare interventi elettrici e idraulici. Abbiamo quindi optato per una rotazione di incarichi ottimizzando i servizi e riducendo i costi. Senza dimenticare che per le manutenzioni del territorio abbiamo stanziato e speso oltre 100mila euro. Non abbiamo in previsione invece una variante specifica al Prg». --lydia massia