Il libro dei libri a Bruno Guerri Lui l'autore più seguito nell'anno di Ivrea capitale

IVREA È stato uno degli ultimi momenti ufficiali di Ivrea capitale italiana del libro 2022 la consegna, da parte di Piero Muscari, del premio Il libro dei Libri a Giordano Bruno Guerri e al suo d'Annunzio-La vita come opera d'arte, edito da Rizzoli. Proprio a Ivrea, qualche mese fa, Muscari, storytailor ed editore di scrittori.tv, aveva lanciato il progetto Il libro dei libri, con l'obiettivo di premiare il libro dell'autore più seguito nell'ambito delle manifestazioni legate alle Capitali italiane del libro o che meglio rappresenti il loro dossier di candidatura. Network di incontro tra autori per la promozione di opere e iniziative editoriali, premiato nel 2011, a Bologna, tra 533 canali web, come miglior web tv della community, scrittori tv è stata creata da Piero Muscari, già direttore artistico di Vibo capitale italiana del libro 2021 e di Fege, il Festival dell'editoria e del giornalismo emergenti. Stefano Sertoli e Costanza Casali, durante l'anno di Ivrea capitale del libro, rispettivamente, sindaco e assessore alla Cultura, che già avevano espresso grande entusiasmo per l'idea di Muscari, sempre attento e sensibile a tutto ciò che è legato al mondo della cultura e della comunicazione, hanno contribuito di buon grado alla realizzazione del progetto culminante con la consegna del premio, assegnato per la prima volta da Ivrea capitale italiana del libro. Il libro dei libri proseguirà ogni anno nelle nuove capitali italiane del libro: terminata, dunque, questa prima edizione, inizierà l'osservazione delle manifestazioni genovesi per individuare il prossimo vincitore del premio. Il progetto, collegato a un portale in costruzione e in questa fase ancora alle prime battute, proseguirà ricercando altri partner nel mondo della cultura italiana, con l'obiettivo di costruire un dialogo con tutte quelle attività che si occupano di promozione del libro e della cultura in Italia. In occasione della premiazione, Costanza Casali, ormai ex assessore alla Cultura di Ivrea, ha dichiarato: «Sono felice che Giordano Bruno Guerri, che ho avuto il piacere e l'onore di conoscere, sia stato scelto per l'assegnazione del premio Il libro dei libri. Uno dei tre temi del nostro dossier di candidatura era quello iconico-sillabico ovvero il rapporto tra l'immagine e la parola. La parola è essenziale per il discorso razionale, intersoggettivo e analitico. L'immagine è seducente, sintetica ed emotiva. E quando parola e immagine sono abbinate, il messaggio diventa completo ed esplosivo. Tale connubio ha, dunque, trovato la sua perfetta manifestazione nella figura di Gabriele d'Annunzio, nonché nel libro d'Annunzio. La vita come opera d'arte, scritto da Guerri il quale, lo scorso gennaio, in occasione di Ivrea capitale italiana del libro, ha tenuto al Teatro Giacosa una coinvolgente lectio magistralis, a celebrazione del centenario della donazione del Vittoriale allo Stato italiano». --