Emergenza casa San Giorgio chiede un tavolo comune

san giorgio canaveseUn tavolo di lavoro nell'ambito dei Comuni che fanno parte del consorzio socio -assistenziale Cissac di Caluso, per affrontare con le giuste misure l'emergenza abitativa che si fa sentire anche nel basso Canavese. Lo propone il sindaco di San Giorgio Canavese Andrea Zanusso: «In questa logica -sottolinea Zanusso - dovrebbe essere rimodulato anche il reddito di cittadinanza vincolando una quota parte per la locazione. Medesimo vincolo potrebbe essere inserito nella quota parte che i Comuni versano al Cissac. Il vantaggio sarebbe duplice: caleranno gli sfratti esecutivi ed i proprietari di piccole unità immobiliari sarebbero incentivati ad affittare. Occorre però procedere con una linea unitaria». Intanto per affrontare l'emergenza abitativa San Giorgio Canavese ha cinque immobili di proprietà comunale che gestisce autonomamente. Di questi tre abitazioni saranno riqualificate grazie ad un finanziamento del Pnrr nell'ambito della missione 5 dedicata ad inclusione e coesione sociale, che vale 450 mila euro. Un progetto che l'Atene del Canavese ha presentato con Strambino. «Riqualificheremo gli stabili in vicolo Miglio, nel complesso del municipio, ed in via Giulio Isola, nell'ex sede della pro loco. Quest'ultimo stabile verrà convertito in due unità abitative più piccole, mentre gli altri alloggi sono più grandi. I lavori dovrebbero partire per settembre. Abbiamo poi un alloggio, che si trova sopra il centro anziani nella frazione Cortereggio che abbiamo già utilizzato per aiutare persone in difficoltà. I nostri immobili vengono però destinanti alle emergenze e non a residenze stabili, anche se di solito i tempi si allungano. Non abbiamo quindi necessità di indire bandi per l'assegnazione». Il tavolo di lavoro con il Ciss-ac riprenderà a riunirsi il prossimo settembre. --l.m.