Montanaro, il comitato «Sulle nostre strade troppe erbacce e rifiuti»
montanaroIl Comitato di difesa ambientale di Montanaro lamenta poca attenzione nel taglio erba sulle strade provinciali, regionali e comunali. «Chi dispone il taglio e chi lo effettua - segnalano i volontari che periodicamente intervengono nella rimozione di rifiuti dalle campagne e che sono impegnati nella manifestazione Puliamo il mondo - non si preoccupa minimamente che il grosso dei rifiuti abbandonati a bordo strada o sulle piazzole di sosta venga prima rimosso. Il risultato è che sistematicamente i rifiuti vengono sminuzzati insieme all'erba, con la conseguenza che si disperdono più facilmente nell'ambiente: il polistirolo tritato vola nei campi adiacenti e può entrare nella catena alimentare, il nostro sangue sappiamo che contiene una certa quantità di microplastiche» Il Comitato propone che di chi dispone in Città Metropolitana o Regione o nei vari enti il taglio erba, si preoccupi in preventivo che rifiuti di almeno più grosse dimensioni vengano prima rimossi. «Per esempio - suggeriscono i volontari -si potrebbe chiedere a Seta Spa o ad altre società incaricate di provvedere a fare un recupero del grosso dei rifiuti abbandonati sul bordo strada, oppure mettersi in contatto con gli ormai numerosi gruppi di eco-volontari che in ogni comune sono disponibili a fare gratuitamente il lavoro di raccolta, oppure chiedere a chi esegue il lavoro quanto meno di spostare i rifiuti invece che triturarli». Portano come caso significativo quanto accaduto in questi giorni sulla Sp40 Dir2, stradina stretta con piazzole per la sosta alternata che collega Montanaro con San Benigno Canavese: sacchi di rifiuti e lastra di polistirolo che prima del taglio erba erano integri, risultano triturati. «Eppure - concludono - qualche mese fa avevano fatto una segnalazione a Seta, affinché provvedesse a rimuovere i rifiuti abbandonati nelle piazzole di sosta». --silvia alberto