Due canavesani sul podio Sono campioni d'Italia

rivarolo canaveseDue canavesani hanno cucito sul petto il tricolore di pesca sportiva, specialità spinning (uso di esche artificiali). Il castellamontese Andrea Giganti ed il rivarolese e Gilberto Colombo si sono laureati campioni d'Italia domenica scorsa sulle acque dello Stura, nelle Valli di Lanzo dove si sono dati appuntamento i migliori pescasportivi d'Italia in una specialità sempre più in voga dove a vermi e camole si sostituiscono imitazioni siliconiche coloratissime per gabbare le trote. Parlando di Andrea Giganti, già campione del mondo in più specialità, la notizia sarebbe se non vincesse e il suo partner in gara non gli è da meno.«È stata una competizione organizzata perfettamente su un campo di gara tecnicamente difficile ma adatto a questo tipo di pesca» dice Andrea Giganti che, archiviata questa competizione è già con la testa sulle prossime gare.«Il problema più grande di Andrea - scherza Gilberto Colombo - è trovare lo spazio in casa e negozio per titoli, coppe e trofei».I due pescatori canavesani erano tra i favoriti della competizione perché alle spalle avevano una lunga serie di primi posti e infatti Davide Nedrotti e Remo Gatta hanno candidamente ammesso: «Il nostro argento vale oro. Quando in gara c'è la coppia Giganti - Colombo, il primo posto del podio è quasi sempre occupato da loro e si corre per il secondo». Andrea Giganti, 34 anni compiuti, con questo titolo diventa il più giovane pescasportivo italiano più titolato di sempre. Nel suo palmares restano da incorniciare il campionato mondiale singolare e quello a squadre: far suonare l'inno di Mameli, per lui, è una abitudine. --