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IVREAÈ soddisfatta e giustamente orgogliosa Elena Trotto Gatta, per il nuovo, importante traguardo raggiunto dal club da lei presieduto, il Rotary di Ivrea, ovvero la consegna ufficiale di un nuovo macchinario al reparto di Pediatria dell'ospedale eporediese, lo scorso mercoledì 7. «Tra i service che abbiamo portato avanti quest'anno - spiega Trotto Gatta - c'è quello intitolato Il Rotary per la Pediatria. Si tratta di un progetto importante che coinvolge diversi ospedali del territorio, nello specifico, oltre al reparto di Pediatria di Ivrea, anche quelli degli ospedali di Ciriè e Chivasso. Il lavoro di squadra tra i club Rotary di competenza, il Ciriè Valli di Lanzo, presieduto da Giovanni Caudera, e il Cuorgnè e Canavese, presieduto da Silvia Gambotto, è stato di fondamentale importanza per la realizzazione del progetto e ha consentito di poter soddisfare le esigenze delle tre Pediatrie presenti sul territorio della Asl/To4». «Il Club Ciriè Valli di Lanzo ha coinvolto non solo i club canavesani - puntualizza Trotto Gatta - ma anche due di Torino e i ragazzi del Rotaract». «Il macchinario donato all'ospedale di Ivrea -ricorda Elena Trotto Gatta- è un elettrocardiografo, strumento medico necessario per eseguire un elettrocardiogramma, esame diagnostico che permette di registrare e riprodurre graficamente, in un tracciato, l'attività del cuore e dunque verificarne il corretto funzionamento». E illustra: «Generalmente l'Ecg viene eseguito al letto del paziente e poi portato o inviato al reparto di cardiologia dell'ospedale tramite posta pneumatica, manualmente o con altri sistemi. Nell'ambito pediatrico spesso l'Ecg ha carattere di urgenza, soprattutto nei reparti di Pronto soccorso, Nido o Pediatria: ogni momento risparmiato, infatti, è fondamentale per la vita del piccolo paziente e un trasferimento telematico allo specialista di cardiologia porta a un risparmio di tempo e a una pronta possibilità di diagnosi e cura». «L'elettrocardiografo Cardiovit AT102G2, donato dai tre Rotary Club, -conclude- presenta una particolare affidabilità in ambito pediatrico in quanto è abilitato alla trasmissione dei dati per via telematica raggiungendo lo specialista anche fuori al raggio di competenza dell'ospedale in cui è il ricoverato». Alla cerimonia di consegna i presidenti dei tre club sono stati accolti in reparto dal direttore della Pediatria di Ivrea, il dottor Massimo Berger, accanto al quale era la dottoressa Virgina Deut, specializzanda in Pediatria. Tra gli ospiti, anche Sara Bertino, presidente dell'associazione di volontariato Ospedale dolce casa odv (operante alla struttura complessa del presidio ospedaliero di Ciriè, per rendere il reparto di Pediatria un ospedale a misura di bambino), che ha coordinato l'acquisto delle apparecchiaturee diversi soci del Rotary eporediese. Franco Farnè© RIPRODUZIONE RISERVATA