La situazione

calusoNon c'è ancora nessuna frase nelle pagine aperte del grande libro del "giardino dei ricordi" dedicato alla sepolture con lo spargimento di ceneri nella parte nuova del cimitero di Caluso. Qui, nella parte a sud, è stata completata anche la costruzione di cinquanta nuovi loculi e di una decina di nuove tombe di famiglia interrate. Tutto è in ordine, con i vialetti in ghiaia e le aiuole a prato nell'area dedicata alle sepolture in tombe interrate delle religiose appartenenti all'ordine di Maria Ausiliatrice che hanno vissuto e gestito l'omonimo istituto di via Diaz. Un cippo in marmo ricorda i defunti che hanno prestato servizio nei Volontari del soccorso Canavese sud. Non è così, invece, nella parte vecchia, dove sono in corso le esumazioni delle tombe a cui è scaduta la concessione. L'erba, in seguito alle continue piogge di questi giorni, è cresciuta in fretta ed andrebbe tagliata, mentre accatastate in alcuni punti ci sono lastre di marmo rotte ed è da pulire il corridoio dei loculi che si trovano nella parte più in basso, quella che si allaga sempre in caso di pioggia. Anche i cestini ed alcuni cassonetti sono da svuotare. Erba alta anche nell'area esterna dedicata ai Caduti di tutte le guerre, zona che era stata riqualificata dal gruppo alpini di Caluso. Le esumazioni necessarie per far posto a nuove sepolture, intanto, vengono svolte dall'addetto ai servizi cimiteriali cominciando con le salme sepolte da oltre 50 anni, in sinergia con l'ufficio di stato civile che ha attivato gli strumenti di ricerca e di informazione utile per avvisare i familiari dei defunti e permettere l'eventuale manifestazione di volontà circa la destinazione dei resti mortali. Sarà invece il Comune ad occuparsi dell'iter in caso di sepolture per le quali non è stato possibile risalire ai parenti. Le esumazioni sono in corso anche nel cimitero della frazione Arè. Per la costruzione dei nuovi loculi il Comune aveva investito circa 200mila euro attraverso l'autofinanziamento. Il costo previsto per un loculo varia dai 3mila ai 5mila euro, a seconda della posizione. I cittadini interessati erano stati invitati a presentare domanda di acquisizione degli spazi cimiteriali agli uffici comunali, lasciando un acconto. La vendita dei loculi sarà consentita anche ai non residenti, con una maggiorazione del prezzo pari al 15%. Inoltre, sarà possibile prenotare anche le nuove cellette ad un costo di 750 euro. --L.M.