Bus navetta gratuito da Torino Destinazione Anduma ai Balmit

BORGOGRANCO D'IVREA Diventa sostenibile, anche sotto il profilo della mobilità, la 44ª edizione di Anduma ai Balmit, l'evento, organizzato dall'associazione Amis dji balmit, che celebra, valorizza e promuove, le caratteristiche cantine naturali scavate nella roccia della montagna che respira, trasformate negli ultimi anni in un luogo di grande attrattività turistica. La Città metropolitana di Torino, tra i sostenitori della manifestazione, in programma da domani, giovedì 15 fino a domenica 18 giugno, nell'ambito del piano urbano per la mobilità sostenibile, mette a disposizione dei torinesi un bus navetta gratuito per raggiungere Borgofranco nel pomeriggio di domenica 18 giugno, con partenza alle 14 dalla stazione di Porta Susa e ritorno a Torino alle 18. (Per informazioni e prenotazioni occorre rivolgersi all'agenzia Kubaba di Caluso ai numeri telefonici 011-9833504; 346-2340768.) «L'iniziativa ha quindi il duplice obiettivo - spiega Sonia Cambursano, consigliera della Città metropolitana di Torino con delega allo sviluppo produttivo e alla pianificazione strategica - di conoscere e di promuove i balmetti e invitare i turisti a servirsi di mezzi pubblici. In questo modo si da voce alle esigenze delle comunità più lontane dal capoluogo. Occorre rassicurare gli amministratori locali sul ruolo che la Città Metropolitana può giocare per spostare l'asse dell'attenzione dal capoluogo alle realtà di montagna, di collina, di pianura che sentono Torino ancora troppo distante. Città Metropolitana interpreta il turismo come occasione di sviluppo economico e su questo aspetto voglio portare risultati, perché i progetti del Piano strategico sono molteplici e riguardano le realtà territoriali, che hanno bisogno di sentire fortemente l'attenzione dell'ente di area vasta». La navetta è stata organizzato per consentire ai visitatori di partecipare a "Facciamo conoscere i Balmetti", che propone visite guidate accompagnate dalle note del gruppo J'amis d'Albian, degustazione dei prodotti tipici e dei vini locali intrattenuti da il Mago dei Pazzi Robot. Ai visitatori verrà narrata la storia dei balmit: una peculiarità naturalistica unica nel suo genere, utilizzati da secoli per la temperatura costante, garantita dalla circolazione d'aria provocata da complessi fenomeni geotermici naturali. Il termine balmetti non a caso deriva da balma, e cioè riparo sotto roccia, caverna. Visti dall'esterno, gli edifici che sorgono a nord e a sud del rio San Germano sembrerebbero normali "ciabòt", i casotti di campagna. L'operosità degli abitanti di Borgofranco ha fatto in modo che davanti ad ogni balmetto sorgesse una costruzione in cui la cantina per la conservazione di vini, formaggi e salumi è abbinata e preceduta dai locali per il tempo libero, da trascorrere gustando i prodotti sapientemente conservati e affinati e riposandosi dalle fatiche nei campi. Attrezzando i balmetti gli ingegnosi borgofranchesi ovviarono all'impossibilità di dotare di cantine le abitazioni di un paese sorto in una zona anticamente paludosa. Vini, salumi e conserve trovano in quelle cavità un ambiente ideale per affinarsi, per la delizia di chi li gusterà.Nell'ottica di valorizzazione promossa dall'amministrazione comunale una ventina di balmetti sono tornati a vivere: sei sono stati acquistati da imprenditori del settore della ristorazione, altri da produttori agricoli: il fine settimana aprono al pubblico per degustazioni e vendita di prodotti.Anduma ai Balmit debutta alle 21 con il concerto della Filarmonica di Carema e Borgofranco, mentre venerdì 16 l'attrattiva gastronomica sarà la serata dedicata al fritto di pesce a partire dalle 19,30; quella musicale sarà invece la discoteca mobile ad ingresso libero Midnight Express. Sabato 17 alle 19,30 è in programma la cena con le specialità locali e alla griglia, tra cui i soet gris, le lasagne grigie di polenta concia. La serata danzante sarà con l'orchestra Acquamarina. Domenica 18 giugno dalle 10 in avanti si potranno ammirare le opere dei pittori partecipanti al concorso Balmetti in cornice e si potranno gustare le golose specialità della XXVI Sagra del Canestrello, a cui parteciperanno, oltre a quelli di Borgofranco, i produttori di Montanaro, Tonengo di Mazzè, Vaie e Rondissone. --Lydia Massia