Ciclismo alla Olivetti Una serata tra sport e le vecchie glorie della squadra Gsro

IVREA Si annuncia sin d'ora come una serata davvero speciale, olivettiana e di sport, quella di giovedì 15, dal titolo Rievocando il ciclismo della Olivetti, all'auditorium Mozart, in corso d'Azeglio 69, alle 21, nella quale Paolo Ghiggio, ormai autore cult di Hever, la casa editrice di Helena Verlucca, non solo presenterà la sua ultima fatica letteraria dedicata al ciclismo, Olivetti Storia su due ruote, ma anche consentirà di ritrovare le vecchie glorie che negli anni Cinquanta e Sessanta indossarono la prestigiosa maglia rossoblu della sezione ciclismo del GsrOlivetti. Si potranno, dunque rivedere Gianni Perracchione, Anselmo Biava, Luciano Ugonino, Alfeo Trinelli e, forse, in remoto, Matteo Cravero. E saranno presenti anche altri personaggi del GsrOlivetti: i tennisti Carlo Marovelli e Victor Crotta e il giavellottista Ugo Chiades. Li presenterà Ghiggio, incastonandoli nel racconto di questa sua nuova storia dello sport eporediese. Olivetti Storia su due ruote narra lo stretto legame del ciclismo con la grande Ditta, prendendo avvio dalla fine dell'Ottocento, quando Camillo Olivetti importava le biciclette Victor dal Massachussets, e arrivando fino ai fattivi rapporti di collaborazione della stessa Olivetti con il grande ciclismo. «Tanti lettori - spiega Ghiggio - non conoscevano questa attività di Camillo o erano del tutto ignari della storia di sponsorizzazione della Olivetti al ciclismo non solo professionistico». Sono cinque, con questo, i libri dedicati da Ghiggio alla bicicletta e ai suoi eroi, riusciti ad appassionare al tema anche i profani, grazie anche al ricco corredo fotografico di ognuno, con immagini, molte delle quali provenienti dall'Archivio Torra, spesso inedite e di indubbio interesse. «A raccontare molti aneddoti - ricorda l'autore - sono stati i figli di quei grandi personaggi sportivi che collaborarono ai grandi successi di quegli anni. Fra questi, Gianni Pistolesi, figlio di Vittorio, valente giornalista del passato, e la figlia di Guido Vincenti che fu cronista e anche capace dirigente al fianco di Piero Pieroni, ricordato dalle commosse parole della figlia Paola: inutile dire come quei ricordi e quegli aneddoti abbiano saputo colorare di commozione le carie interviste. L'aspetto umano si è rivelato in tutta la sua forza quando il libro è stato presentato allo spazi-O, di fronte alla vecchia Portineria del pino, dove molte Spille d'oro presenti hanno voluto una dedica particolare, facendo aggiungere al loro nome il titolo di Spilla d'Oro Olivetti, a testimoniare il grande senso di appartenenza alla Ditta». Alla serata al Mozart, oltre all'autore, all'editore, alle Vecchie Glorie e al padrone di casa, Gianni Monte, che aprirà la serata con un saluto, interverranno anche, con le loro creazioni, i ragazzi dell'associazione Piccolo Carro di Chiaverano a cui Ghiggio è solito destinare i proventi derivatigli dalle vendite dei volumi. L'ingresso è libero. --Franco Farnè