Ivrea, grande occasione di andare avanti Ma attenti al Lesna Gold
IVREADopo una settimana di forzato stop, domenica si ritroveranno di fronte Ivrea e Lesna Gold, per giocarsi la finale playoff del girone B di Promozione e continuare a sperare nel passaggio in Eccellenza. La partita è in programma alle 16 al Gino Pistoni di Ivrea. Gli arancioni di mister Giampaolo Tosoni, per affrontare nel turno successivo la vincente del girone A Pro Novara-Trino, potranno contare su due risultati su tre. In caso di parità, anche dopo i supplementari, passa il turno chi ha la migliore classifica. Al termine del campionato infatti, l'Ivrea è arrivata seconda, alle spalle del Lascaris già promosso, mentre il Lesna Gold ha terminato il campionato in quarta posizione. Nel turno precedente l'unica squadra ad aver giocato i tempi supplementari è stata l'Ivrea, nel derby conto la Rivarolese, mentre i torinesi del Lesna Gold hanno superato il Quincitava, sempre in trasferta, nell'arco dei 90'. «Il fatto che domenica scorsa non si sia giocato - dice il direttore sportivo dell'Ivrea Mimmo Foti - potrebbe essere stato un aspetto positivo, perché noi arrivavamo dai supplementari contro la Rivarolese. Ci aspetta comunque una gara molto difficile, in cui non dovremo fare calcoli, ma pensare soltanto ad invertire la rotta rispetto al campionato, dove abbiamo incassato due sconfitte, sia all'andata, a Bollengo, che al ritorno a Torino». «Il Lesna Gold - dice Stefano Santoni, centrocampista dell'Ivrea - ha in attacco due giocatori molto forti, Varvelli e Monteleone. Ma anche noi siamo forti e dobbiamo dimostrarlo sul rettangolo di gioco, dove non dovremo avere paura dell'avversario, rispettarlo, ma fare di tutto per batterlo». Ecco il presidente degli arancioni Dario Ravera Chion: «Rispetto alle due partite di campionato bisognerà prendere degli accorgimenti ed evitare gli errori commessi. Servirà la massima concentrazione e determinazione. Mentalmente dobbiamo pensare soltanto al Lesna Gold, non all'eventuale turno successivo con la vincente del girone A». --Loris Ponsetto