il caso giudiziario

ivreaIl corpo di Giulia Ferrero, morta a 92 anni, è stato sepolto prima che la procura di Ivrea potesse valutare se aprire o meno un fascicolo. Ma i magistrati eporediesi hanno comunque deciso di avviare un'indagine per incendio e omicidio colposo. Almeno per verificare se nel cortocircuito della vecchia ciabatta da cui sono scaturite le fiamme possa esserci qualche responsabilità. Se, inoltre, tra le ustioni e le lesioni riportate durante i concitati momenti dell'incendio - la signora si ruppe anche un femore - e la morte, possa esserci una relazione. E, inoltre, se in ospedale è stato fatto tutto il possibile per salvarla. A questo proposito la procura acquisirà anche la cartella clinica della 92enne. Ferrero è morta in ospedale, dopo due giorni dal ricovero e dopo esser stata salvata dalla sua badante che abitava al piano di sopra, nella palazzina di Porta Aosta. L'anziana era riuscita a dare l'allarme nonostante fosse bloccata a letto per alcune patologie croniche. Il suo quadro clinico era già piuttosto complesso.Aveva fatto in tempo, però, ad attivare il pulsante salvavita allertando così la badante. A causare l'incendio che aveva mandato le due donne in ospedale era stato probabilmente un cortocircuito dovuto a una vecchia ciabatta. Al dispositivo erano collegati, probabilmente, gli ausili fondamentali per la gestione dell'anziana allettata. Da lì sarebbero scaturite le fiamme che hanno invaso l'appartamento al piano terra di Giulia Ferrero, mentre la badante che la accudiva, Aspazia, viveva al piano superiore. Sul posto erano intervenuti i soccorsi, i vigili del fuoco di Ivrea che avevano spento l'incendio ed evitato che le fiamme si propagassero anche nelle case vicine, e gli agenti del commissariato di Ivrea e Banchette. I mezzi del 118 avevano portato entrambe le donne al vicino ospedale: le due erano rimaste intossicate in maniera lieve a causa del fumo, mentre l'anziana donna aveva riportato anche alcune ustioni alle gambe, perché il letto era stato lambito dalle fiamme, e un femore rotto. Due giorni dopo, domenica 7, Giulia Ferrero è morta in ospedale, ma è ancora da verificare se, vista l'età avanzata e le patologie pregresse di cui soffriva, le cause del decesso siano da collegare all'incendio avvenuto nell'appartamento. Su questo aspetto, continua i suoi accertamenti la pm Valentina Bossi. --a.s.