Chivasso, un anno con luci e ombre Ora la stagione del cinquantenario
CHIVASSOLa prima stagione della Ferro Pallacanestro Chivasso in serie C Gold si chiude con una sconfitta nella semifinale di Coppa Piemonte contro Reba Basket per 57-61.Una piccola delusione, perchè la formazione chivassese avrebbe voluto giocarsi la coppa nella finale di domenica scorsa contro Barbieri Valsesia, per tentare di concludere la stagione con un successo. Successo tante volte sfiorato e molte volte sfumato all'ultimo secondo in questa tormentata stagione, conclusa con 7 gare vinte e 19 perse durante la stagione regolare e di 3 vinte e una persa nella Coppa Piemonte.Numeri che descrivono una stagione complicata, in cui i biancoverdi hanno subito il salto di categoria, in cui i ritmi di gioco, la fisicità, la caratura tecnica degli avversari si sono dimostrati decisamente superiori rispetto all'annata passata in C Silver. Caratteristiche che hanno inciso soprattutto in avvio di stagione, in cui Ferro e compagni hanno faticato a trovare una propria identità, un proprio gioco, una continuità che hanno indotto coach Pomelari a rassegnare le dimissioni, lasciando la panchina vacante. Un vuoto colmato alla fine da coach Stefano Bruno, allenatore part time, a causa della sua situazione lavorativa, che ha avuto il merito di raddrizzare la rotta di una squadra alla deriva e dare un'identità al gioco chivassese. Purtroppo tutto ciò non ha generato una serie di successi necessaria per accedere ai play off anche a causa di errori e disattenzioni dei giocatori biancoverdi che hanno determinato le sconfitte di misura con Rapallo, Savigliano, Chieri, Rivarolo, Valsesia, Cus, Crocetta. «Abbiamo dimostrato - commenta il presidente Cena - di potercela giocare con quasi tutti in questa stagione, ma sicuramente abbiamo pagato il salto di categoria. I ragazzi però sono da ringraziare per impegno, serietà, determinazione. Il prossimo anno - continua Cena - cadrà il 50° anniversario di fondazione della nostra società ed abbiamo l'intenzione di festeggiarlo al meglio disputando il nuovo campionato di C Unica con una formazione giovane, dinamica, in cui i ragazzi chivassesi siano protagonisti». --