Undici alberi piantumati così le famiglie ricordano i congiunti scomparsi

CALUSO Dopo la valorizzazione dell'antico pozzo, il rione Riva, cerca un sostegno per risanare il tetto della chiesetta di San Antonino che, sorgendo tra le rigogliose vigne del rione, è simbolo e orgoglio dell'intera comunità. A questo scopo sarà destinato il ricavato delle due iniziative in programma sabato 20 e domenica 21 maggio, con il patrocinio del Comune e il sostegno della parrocchia: la prima di carattere ricreativo culturale, la seconda gastronomica. Al teatro Sant'Andrea (ore 21) I tre 'd via Cuni presentano me car Gipo, recital in piemontese di e con Davide Motto, dedicato al grande poeta e chansonnier torinese Gipo Farassino, scomparso nel 2013 (biglietti a 10 euro). Domenica 21 nel piazzale della stazione ferroviaria verrà distribuita la paella da asporto su prenotazione. Il ricavato di entrambi gli eventi verrà utilizzato per i lavori alla chiesetta. «Quest'anno - dice Domiziana Magaton, presidente del comitato rionale - invece del tradizionale concerto tributo ai grandi della musica, abbiamo deciso di puntare su talenti di casa nostra. A Caluso abbiamo brillanti professionalità che di certo meriterebbero fama maggiore». Tra questi Davide Motto, attore e regista teatrale, già ideatore e protagonista di rassegne culturali in Canavese. Una precedente raccolta fondi, a cui si era aggiunto un contributo del Comune, era servita al rione Riva per il recupero dell'antico pozzo di Sant'Antonino, riscoperto in seguito al rifacimento di un tratto dell'acquedotto in via Garibaldi. Secondo le indicazioni della Soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio del Piemonte, il pozzo dopo una messa in sicurezza, era stato chiuso, ricoperto con una speciale pavimentazione e circondato da un cordolo in modo da risaltare nella piazzetta. Un totem con alcune vecchie fotografie dell'epoca serve a valorizzarlo sotto il profilo turistico. --L.M.