Il tennista Taro Daniel in vacanza a Locana scopre la Valle Orco

LocanaOspite d'eccezione alla Casa vacanze Prà di Brëc a Locana: il tennista giapponese Taro Daniel, 64° al mondo quando ha raggiunto l'apice della carriera (oggi 109°), ha soggiornato per tre notti in Valle Orco apprezzando la tranquillità e la natura del Parco nazionale del Gran Paradiso. La casa vacanze Pra di Brëc si trova in frazione Montepiano, il titolare è Andrea Laboroi, 30 anni, che racconta l'incontro con lo sportivo nipponico. «Taro non si è qualificato agli Internazionali di Roma e, siccome si trovava in Italia, ne ha subito approfittato per iscriversi al Piemonte Open a Torino, il torneo piemontese iniziato domenica. Cercava una struttura tranquilla nei pressi della città e ha trovato la mia casa vacanze. Dei due appartamenti ha scelto quello con la grande vetrata sui monti, il preferito di molti. Gli ho consigliato un giro a Ceresole Reale, nel parco, per vedere gli animali. È stato molto felice e soddisfatto di essere riuscito a vedere gli stambecchi. È rimasto da noi tre notti, molto entusiasta della zona, e mi ha chiesto quale sia la stagione migliore per visitarla. Mi ha detto che quando tornerà a Torino per dei tornei vorrebbe alloggiare nuovamente qui».Taro Daniel, 30 anni, è un tennista giapponese di origini statunitensi. Ha vinto in carriera un titolo nel circuito maggiore all'Istanbul Open 2018. Vanta inoltre diversi titoli vinti in singolare nei tornei del circuito minore. Ha fatto il suo esordio nella squadra giapponese di Coppa Davis nel 2014. Agli Internazionali di tennis a Roma, in corso dal 2 al 21 maggio, Taro è stato eliminato alle qualificazioni dallo statunitense Nava. In Italia ha vinto gli Internazionali di Tennis del Friuli nel 2016 e il torneo Città di Vercelli nel 2015. «Come famiglia gestiamo anche la gastronomia - conclude Andrea - avviata dalla mia famiglia nel 1967, con la quale offriamo agli ospiti i prodotti locali. Taro, però, probabilmente perché segue una dieta specifica legata all'attività sportiva, si è autogestito nella cucina dell'appartamento». Ad Andrea, oltre alla conoscenza del tennista, è rimasto anche il bel ricordo di una pallina autografata. --Valerio Grosso