«La sfida è tra noi e la sinistra Al ballottaggio andrà Sertoli»
IvreaUna passione che ormai è quasi più una vocazione. Massimiliano De Stefano, 50 anni, imprenditore e referente locale di Azione, non riesce a stare senza far politica. Già consigliere comunale a Ivrea per due volte: nel 2008 eletto con il Pdl e nel 2013 con i Moderati, De Stefano oggi è il capolista della lista Azione-Italia viva e sostiene il sindaco uscente Stefano Sertoli. «Io mi sento responsabile nei confronti della comunità e voglio dare il mio contributo - esordisce Massimiliano De Stefano -. Credo nel progetto del sindaco uscente Sertoli, ci metto la faccia, e sono sicuro che come Terzo polo possiamo arrivare al ballottaggio e poi vincere al secondo turno». De Stefano spiega anche il suo nuovo progetto politico. «Ho creato l'area di centro che prima non esisteva. Il bipolarismo a Ivrea, a differenza delle altre città, si è concretizzato tra noi e la sinistra - sottolinea - perché il centro destra in questa tornata è fuori dai giochi, nonostante abbia vinto le scorse elezioni. L'altra volta fu un caso, Ivrea è sempre stata una città moderata e di sinistra che non ha mai trovato consenso a destra». Il Terzo polo punta molto sulla sanità. «Il nostro tema di indirizzo è la sanità e soprattutto la collocazione del nuovo ospedale. La destra lo vorrebbe a Scarmagno, mentre noi lo vogliamo a Ivrea nell'area ex Montefibre. Un altro punto del nostro programma è lo sportello di quartiere perché ne vorremmo uno per ogni quartiere, con anche l'ampliamento del cimitero. Un'attenzione particolare nel nostro programma lo dedichiamo alle partecipate, perché al contrario di come vorrebbe fare la sinistra, noi vorremmo che vengano potenziate. Per noi società come Ivrea Parcheggi e Scs andrebbero potenziate - sottolinea De Stefano - con l'inserimento dei servizi manutentivi e le attività di supporto all'amministrazione». De Stefano sottolinea anche l'importanza del turismo. «Noi puntiamo molto sul turismo e anche sul commercio, perché il tessuto economico della città è importante e dobbiamo far diventare Ivrea una meta turistica». La politica del "tombino" è un altro tema centrale del programma del Terzo polo. «Vorremmo istituire una delega per le piccole cose, ovvero le istanze dei cittadini. Quel che noi crediamo fortemente è portare avanti la partecipazione attiva dei cittadini, che per noi è fondamentale per fare buona politica. La rivalutazione del centro storico, il ripristino del portierato sociale a Bellavista, il carcere, il casello autostradale di San Bernardo, il mercato rionale nel quartiere San Giovanni sono altri punti fondamentali che porteremo in consiglio comunale una volta eletti». --S. N.