Nel mondo fatato di Maria il porto sicuro: prima al Belloc

san Giorgio canavese Lo aveva annunciato, parlandone con passione, lo scorso ottobre, in occasione della presentazione della Stagione 2022-2023 del Teatro Giacosa, Laura Curino, doppiamente fiera, sia come direttore artistico sia in quanto protagonista, e finalmente per questo "Maria Urtica, un'infanzia nel '45" è arrivato il momento del debutto in anteprima nazionale che sarà martedì 25, alle 20.45, al Teatro Belloc di San Giorgio Canavese. Una trasposizione teatrale dall'omonimo romanzo (pubblicato nel 2005 da Besa Editrice) di Maricla Boggio, la celebre drammaturga vissuta a lungo in Canavese, nata proprio dal felice incontro tra Laura Curino e l'autrice. «È il racconto - spiega Curino - di una bambina, il racconto della vita di paese, il racconto di sogni visioni e fantasia, il racconto della Resistenza durante il '45. Racconto che si fa ancora più emblematico in questo debutto, la sera del 25 Aprile. Vi si narra, appunto, di Maria Urtica, sfollata proprio in un paesino del Canavese per sfuggire ai bombardamenti, che abita dai nonni, dove le si manifesta un universo misterioso: il suo aquilone si trasforma in pavone, le vecchiette di notte si riuniscono in volo, una collina si dischiude rivelando una casa gentilizia, il divino si incarna in una decrepita lavandaia, gli angeli custodi si riuniscono per discutere dei loro protetti, mentre i partigiani guidati dal leggendario Piero Piero lottano contro il nemico». Lo spettacolo, per evitare fraintendimenti, segue le indicazioni date da Boggio nella sua premessa al romanzo: «Le storie sono raccontate secondo la sensibilità di Maria Urtica, la bambina protagonista. Questa precisazione vale per liberare il racconto da contestazioni storiche o relative a personaggi reali partecipi degli avvenimenti narrati. Parecchi personaggi sono inventati oppure risultano trasformati dal rapporto che ha con loro Maria Urtica; i nomi sono mutati tranne qualcuno, di persone scomparse da tempo, che ho desiderato ricordare e far rivivere». Allo spettacolo, coproduzione Teatro Belloc di San Giorgio Canavese e Il contato/Teatro Giacosa di Ivrea, prenderà parte la corale Le quattro stagioni, diretta da Cristiana Arri. Assistente alla drammaturgia Beatrice Marzorati. Biglietto unico: 14 (+2). Info e prevendite: a Ivrea, al Contato del Canavese (tel. 0125/641161), e alla Galleria del libro (tel. 0125/641212); a San Giorgio, alla Tabaccheria Truffo (0124/450710); a Rivarolo, alla libreria Il punto (0124/26492); a Santhià, da Agatha viaggi (0161/935188). --franco farnè