Il biologo Zagaria ci porta in alto mare tra le paperelle e gli oceani in difficoltà
IVREATerzo appuntamento con Scienza presa alla lettera, nuova stagione di Kite, domani, martedì 18, alle 18, all'Auditorium del Liceo Carlo Botta (ingresso libero), in corso Re Umberto 37, a Ivrea. È in programma l'incontro con il biologo Danilo Zagaria, per la presentazione-spettacolo del suo libro "In alto mare-Paperelle, ecologia e Antropocene", pubblicato da Add editore. Alice Fumero, direttore artistico di Kite evidenzia: «Come stanno cambiando gli oceani e i mari del mondo in pieno Antropocene? È questa la domanda alla quale Danilo Zagaria tenta di rispondere nel suo caleidoscopico In alto mare. Dall'inquinamento da plastica alla sovrapesca, dalla crisi dello scioglimento dell'Artico ai mari che diventano sempre più caldi e acidi, scopriremo come sta evolvendo il mondo sottomarino». «Parlando di scienza e di libri, evocando il mondo del cinema e della musica - continua - comprenderemo quanto sia profonda l'interconnessione che esiste tra ambienti e specie. Un evento che sarà un vero e proprio variegato compendio di scienze e storie, di ecologia e letteratura, di presente e futuro, al fine di capire il ruolo che l'Uomo ha sul nostro pianeta e indicargli che cosa voglia dire agire in modo sostenibile». «La crisi ambientale che stiamo attraversando, globale e complessa - spiegano da Add - non può essere affrontata senza tenere conto che ogni problema riguarda il pianeta nel suo insieme, abitanti compresi. In altre parole, tutto è connesso e nessun essere umano può ritenersi fuori dal discorso». «Senza contare - aggiungono - che questo libro non solo è tra i cinque finalisti del Premio letterario Galileo 2023 per la divulgazione scientifica, ma propone anche un percorso di lettura, approfondimento e incontro con l'autore dedicato alle scuole secondarie di primo e secondo grado». Il 10 gennaio 1992 la nave portacontainer Ever Laurel fu colpita da una tempesta mentre attraversava l'oceano Pacifico: inclinandosi su un fianco perse parte del carico, fra cui 7.200 confezioni di Friendly Floatees, piccoli animaletti di plastica colorata venduti per fare compagnia ai bambini durante il bagnetto. Progettati per galleggiare, iniziarono a viaggiare per decine di migliaia di chilometri, venendo ritrovati in ogni angolo del globo. Concludono da Add: «Nel rapporto fra uno dei maggiori scarti del genere umano, la plastica, e gli ecosistemi marini passerà molto del futuro dell'uomo: In alto mare è un percorso alla scoperta del mondo sottomarino componendo un caleidoscopico compendio di scienze e storie che, raccontando e documentando l'interconnessione tra ambienti e specie, aiuta a capire cosa significhi agire in modo sostenibile». Zagaria è biologo, divulgatore scientifico e redattore editoriale. Scrive di libri, scienza e animali su diverse testate, tra le quali La Lettura, del Corriere della Sera. Nel 2020 ha fondato la rivista letterario-scientifica Axolotl. --franco farnÈ