Addio ad Emanuele, oltre 300 persone per l'ultimo saluto

CastellamonteUna moltitudine di persone, oltre 300, ha affollato la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Castellamonte, così come il sagrato e la piazza antistante, per rendere l'ultimo omaggio ad Emanuele Nigra Gattinotta, 25 anni, "ragazzo umile, generoso, con un cuore d'oro", come ha voluto ricordarlo la famiglia. Le esequie si sono svolte nel pomeriggio di sabato 15. Il colpo d'occhio sui presenti rivelava una forte partecipazione di giovani: i suoi coetanei, i coscritti, gli amici di Preparetto e di Castellamonte, i colleghi di lavoro della Tecnomec, la ditta di Arnad in cui lavorava come impiegato. Le parole dell'omelia, pronunciate con voce rotta dall'emozione e dal dolore dal parroco don Angelo Bianchi sono risuonate in un silenzio commosso e molti hanno stentato a trattenere le lacrime: «Avrei preferito essere in qualunque luogo, ma non qui. Soltanto la fede, alla quale dobbiamo aggrapparci in questo momento di dolore, può aiutarci a sopportare la scomparsa di Emanuele».Il sacerdote si è poi rivolto alla famiglia dello sfortunato giovane che ha perso la vita domenica 9 aprile, la domenica di Pasqua, in un incidente stradale avvenuto in moto lungo la strada provinciale che collega Agliè a Bairo: «Coloro che sono buoni e generosi sono amati da Dio, che li chiama a sé. Probabilmente Emanuele ha cercato di divincolarsi quando è stato chiamato, pensando alla mamma Stefania, al papà Alessandro, ai nonni, alla ragazza che aveva scelto come donna della sua vita. Ma Dio lo ha convinto ad accettare il suo abbraccio ed ora lui vive in Lui e noi dobbiamo credere che lo ritroveremo. Emanuele era come i molti giovani qui convenuti per salutarlo: entusiasta, pieno di sogni e di progetti. La nostra consolazione è che la sua breve vita, che ci sembra conclusa in modo così drammatico, continua in un'altra vita, nell'abbraccio del Padre».Un lungo pellegrinaggio ha accompagnato il giovane al cimitero: tra loro ancora l'immagine del pianto dei tanti amici, uniti nel sorreggersi l'un l'altro. Nigra Gattinotta lascia il papà Alessandro, la mamma Stefania con Mauro, la nonna Enedina, il nonno Pino, la fidanzata Debora, il padrino Massimo con Stefania, la madrina Dolores con Corrado, i cugini Veronica e Yannick e l'intera famiglia. --V.C.