L'Alto Canavese insiste e vince senza problemi Ora sotto con Acqui
CUORGNÉIl pronostico alla vigilia che vedeva l'Alto Canavese favorito per la vittoria contro i liguri savonesi dell'Albisola è stato rispettato. La formazione di coach Fabio Matteotti, seconda in classifica nel girone A di serie B maschile ha superato al PalaCuorgnè 3-0 il fanalino di coda Albisola, in un match della quarta giornata di ritorno. Con questo successo l'Alto Canavese mantiene così un punto di vantaggio sugli emiliani dell'Ongina, corsari 0-3 sul parquet della Colombo Genova. Sabato prossima sfida sul campo della capolista Acqui Terme. Coach Matteotti contro Albisola deve fare a meno di Avalle, a causa di un problemino al ginocchio che tormenta il capitano degli altocanavesani da qualche giorno, oltre all'acciaccato Campobasso, mentre Vercellino per scelta tecnica (in distinta erano già presenti 14 giocatori) va in tribuna. Contro Albisola dal 1' al posto di Avalle all'opposto gioca Grosjacques, mentre la coppia di centrali è ormata da Giacobbo e Pasteris. Completano poi la formazione iniziale Teja e Romagnano in banda, Milano in palleggio ed Armando libero. Partenza punto a punto nel primo set, con i padroni di casa che fanno un po' di fatica in attacco, poi però con il passare dei minuti riescono a portarsi costantemente avanti nel punteggio, anche se il gap tra le due squadre non è mai ampio, grazie anche alla buona difesa di Albisola e all'opposto Louza, bravo a mettere in difficoltà in ricezione gli alto canavesani, che riescono comunque a vincere 25-23. Meno complicata invece è stata la seconda frazione, con i padroni di casa che, nella fase centrale del set, riescono per ben due volte a mettere a segno cinque punti consecutivi. Così Grosjacques e compagni si aggiudicano anche questa frazione (25-15). Infine nel terzo parziale avvio di gara in fotocopia del primo set, mentre da metà frazione in poi l'Alto Canavese riesce a fare il break decisivo, vincendo con pieno merito 25-21. Soddisfatto della prestazione Andrea Grosjacques: «Volevamo vincere per arrivare nelle migliori condizioni possibili della supersfida di settimana prossima contro la capolista Acqui Teme - le prime parole di Grosjacques - e siamo contenti di aver calato un 3-0, quando ultimamente concedevamo sempre agli avversari un set. Nel primo e nel terzo set penso che il nostro problema più grande sia stato il calo di concentrazione. Di fronte avevamo comunque una formazione che ha costretto al tie break Ongina e per poco stava per fare anche con Acqui Terme». --loris ponsetto