Girotti e la sua infanzia al delta del Po «La mia esperienza legata alla scrittura»
IVREASi terrà mercoledì primo marzo, alle 19, al bar-caffetteria Da Egy, in via Cascinette 9, il terzo e ultimo degli appuntamenti, dedicati rispettivamente, a musica, poesia e letteratura, aperti a tutti, che compongono la piccola rassegna culturale dal titolo Parole e poesie a voce libera. Avviatasi lo scorso gennaio, ospite il musicista e compositore Ernesto De Martino, e proseguita a febbraio con l'incontro con il giornalista e poeta Giampiero Perlasco, l'iniziativa si appresta ora a vedere protagonista la scrittrice lessolese Gabriella Girotti che, insieme allo stesso Perlasco e a Claudia Cassetta, operatrice culturale, racconterà la sua esperienza di scrittrice. La conversazione sarà scandita dalla lettura di brani tratti dai suoi romanzi più noti. «Gabriella Girotti - ricorda Perlasco, più volte prefatore dei suoi libri - è nata negli anni della Seconda guerra mondiale a Porto Tolle, un paese sul Delta del Po. Giulia guardò il mare e si perse nell'azzurro rappresenta il suo esordio nel mondo della letteratura, seguito da Il tenue colore degli angeli, Il sole a metà, Immagini e pensieri sognando il Delta del Po, La collina dei mirtilli, Sognare per vivere e altri libri ancora. Da Egy presenterà anche il suo romanzo più recente Il Mare negli occhi, pubblicato da Susil Edizioni. Un libro davvero coinvolgente che racconta di Giulia intenta a trascorrere la sua infanzia e parte dell'adolescenza in un paese nel Delta del Po: Alba Rosa ovvero Porto Tolle. La guerra con i suoi ritmi drammatici, i bombardamenti, le privazioni, le sofferenze e la paura, segna la sua vita anche quando l'evento bellico è ormai terminato». «Giulia - ricordano le note di presentazione diffuse dall'editore - non riesce a dimenticare l'esperienza drammatica da lei vissuta assieme alla mamma e al resto della famiglia mentre il padre si trova al fronte. Poi la vita scorre, le cose cambiano, il tempo attenua le ferite, ma ne arrivano altre, quelle sentimentali tipiche dell'adolescenza e tutto quello che comporta lo svolgere di qualunque esistenza, con i suoi alti e bassi. Tutto verrà superato e lei troverà la serenità di una vita piena d'amore e di valori veri. Ma i ricordi rimarranno». E ancora: «I romanzi della Girotti - scrisse, tempo fa, un critico -. Sono profondamente differenti tra loro, ma tutti caratterizzati da uno stesso tratto ricorrente che unisce profondità di pensiero, complessità dei sentimenti e ricchezza delle relazioni umane, espresso con un linguaggio armonico, scorrevole, limpido e a tratti poetico». Quando le viene chiesto da dove nasca l'ispirazione multiforme che genera e articola i suoi romanzi, è solita rispondere: «Tutto sta nell'abbozzare l'inizio di un nuovo racconto, dopodiché tutto appare chiaro e si tratta "solo" di andare a colorare e a riempire gli spazi dove i personaggi prendono vita da soli, con tratti ed identità ben definite». L'ingresso all'evento al bar-caffetteria Da Egy è libero. --FRANCO FARNÈ