Senza Titolo

IvreaL'Ace, il tristemente noto acronimo dell'Anonima carnascialesca eporediese, è tornata a colpire nell'edizione del 2023. Dopo aver preso in ostaggio nel 2019 la Mugnaia Federica Ranieri, quest'anno nel mirino dei brut(t)i è finito il Sostituto Gran Cancelliere Erino Mignone.Col favore delle tenebre, elusa la pur valentissima sorveglianza dello Stato Maggiore, alcuni loschi figuri a volto coperto hanno rapito, domenica sera, l'iconico personaggio, voce della festa. Gli organizzati criminali, il volto occultato da un passamontagna rigorosamente frigio, dapprima hanno abilmente reso inoffensivi i pur prodi guardiani, per poi costringere il sopraffatto Sostituto a rimanere alla loro mercé e a leggere un messaggio, trasmesso, sembra, al Generale Marcello Feraudo. Proprio il Generale, costretto a sottostare alla volontà del gruppo, sembra abbia provveduto a corrispondere un etilico riscatto. Della vicenda, come ormai è tradizione, sono trapelati pochissimi particolari essendosi il gruppo poi dileguatosi nell'oscurità, ma pare che non ci siano dubbi che si tratti dei sette sedicenti membri dell'Ace, dai soprannomi che vagamente potrebbero tradire le loro professioni: Schedalo, Gabbialo, Ascessolo, Tassalo, Carceralo, Geolo e Su**lo. Nulla di più si sa, se non che qualcuno, impunito, col riscatto sta bevendo alla salute del nostro splendido Carnevale. --