Tutto esaurito per la festa Turisti anche dall'Honduras
IVREA I numeri esatti dell'affluenza turistica nei giorni del carnevale Agenzia Turismo Torino, dal suo osservatorio sotto i portici di piazza Ottinetti, non li ha ancora calcolati. Ma il tutto esaurito negli hotel e nei bed & breakfast spalmati nel Canavese conferma i primi dati che registrano un aumento delle presenze. Superati quindi i numeri (130mila su tutti i giorni) calcolate nel 2019. C'è però un'evidente dicotomia tra l'aumento (seppur lento) dei flussi turistici e la diminuzione della ricettività. Ed all'ufficio turistico lo sanno bene. «La diminuzione dei posti letto - spiega Gloria Faccio - è legata alla chiusura di due hotel, e al fallimento del progetto di Vistaterra, compensata solo in parte dall'apertura del nuovo Boutique hotel 3D in via San Ulderico ad Ivrea con 25 posti letto. Una ricettività da circa 3.200 posti che andrebbe ampliata se vogliamo continuare a credere nelle potenzialità turistiche del Canavese e delle Valli di Lanzo. Il Carnevale di Ivrea poi resta l'attrattore principale. Quello che richiama turisti da ogni parte del mondo, oltre che dalle Regioni italiane». Il profilo del turistaNell'ufficio di piazza Ottinetti, dallo scorso venerdì, sono passati in tanti a chiedere informazioni sulla storia ed i luoghi del Carnevale. Una cinquantina quelli che hanno partecipato al tour Ivrea la bella sabato 18 e domenica 19. Famiglie con bambini, gruppi che arrivano attraverso i pacchetti di incoming, e giovani. È il profilo del turista tipo che raggiunge Ivrea per seguire ogni momento del Carnevale. «Quest'anno erano molto più numerosi: - racconta Iside Negrisotti - abbiamo parlato con molti israeliani, con gruppi di cinesi e di spagnoli. Una coppia arrivava da Panama, due giovani dalla California, altri dall'Argentina, dall'Honduras e dal Brasile. Senza dimenticare i giornalisti e le troupe televisive arrivate dall'Inghilterra, dalla Francia dalla Germania, dagli Stati uniti e dalla Corea. Dall'Italia i turisti provenivano invece da diverse città della Lombardia, dall'Umbria e dalla Sicilia».TREND IN SALITAAnche per questa edizione l'ufficio del turismo di Ivrea per l'accoglienza, la comunicazione e la gestione dei flussi turistici, oltre alla sede nel museo Garda ha allestito un punto informativo in corso Botta nel chiosco dell'associazione via Francigena. «Le premesse per una grande partecipazione c'erano tutte - dice ancora Faccio - referente di Agenzia turismo Torino per i progetti del Canavese- favoriti dal fattore tempo e dalla voglia di fare Carnevale. Il trend delle presenze turistiche in salita, dimostra che vale la pena insistere in questa direzione ampliando l'offerta di eventi sul territorio nell'arco dell'anno». Certo non è facile ripetere la forte ricaduta economica sul territorio generata dallo Storico carnevale di Ivrea, calcolata in circa 2,2 milioni di euro. Secondo un'indagine della Camera di commercio di Torino a fare affari sono i ristoranti ed i bar con incassi che complessivamente ammontano a 700mila euro. «Un cambio di passo nella promozione del turismo in Canavese - ricorda Negrisotti - si è fatto dal 2018 con la presenza del territorio canavesano sui cataloghi dei tour operator italiani e stranieri: risultato di azioni di promozione del territorio promosse da Agenzia turismo Torino, con la collaborazione del gruppo turismo di Confindustria, che aveva sottoscritto un protocollo d'intesa con tutti i soggetti coinvolti, anche attraverso la partecipazione a workshop, fiere, presentazioni in Italia ed all'estero e l'organizzazione di educational per lo staff dei tour operator e agenzie di viaggio. I risultati sono incoraggianti, frutto di un lungo lavoro: ci premiano le offerte eccellenti, una maggior coesione tra Comuni, il sostegno della Regione Piemonte». --Lydia Massia