Andrea Iadarola è il Prefetto dei goliardi dell'Auc

IVREAInvestitura del nuovo Prefetto dell'Auc, mercoledì sera: a guidare il più antico ordine goliardico eporediese sarà Prometheus Pilosus Clytorideus Potio Maleventum Ü Manolest, al secolo Andrea Iadarola, 25enne di Strambino che fa parte dell'Associazione universitari canavesani ormai da sei anni, quando è iniziato il suo percorso universitario al Politecnico di Torino, che lo ha portato a conseguire la laurea triennale e poi la magistrale in Ingegneria meccanica, materia per la quale sta svolgendo un dottorato nello stesso ateneo. Nel Carnevale, oltre alla feluca distintiva dei goliardi, indossa anche la casacca da arancere: «La battaglia mi ha sempre appassionato, anche se non sono un fedelissimo di qualche squadra e tendo a spostarmi laddove ci sono gli amici: sono stato Scacco, ma quest'anno sarò in Borghetto per tirare nei Tuchini».Negli ultimi anni nell'Auc ha rivestito il ruolo di Magister, una delle tre cariche più importanti dell'ordine (assieme al Prefetto e al Dux); con la sua nomina è subentrato a Tommaso Cherchi, che ha retto l'ordine nei due anni di sospensione del Carnevale: «Finalmente torniamo a vivere il Carnevale appieno, così come lo amiamo, lo conosciamo e lo vogliamo. Il mio primo impegno "ufficiale" è stata la Ciuccalonga, momento tipicamente goliardico che, come il resto della manifestazione, ha dovuto annullare le ultime due edizioni». Andrea avrà un compito importante: condurre l'Auc ne cammino verso i festeggiamenti del centenario di fondazione che verranno celebrati il prossimo anno. Anticipazioni? «Nessuna, assolutamente - è categorico -! Però posso garantire che le iniziative saranno tante e varie. Vogliamo davvero impegnarci per far sì che il 2024 sia un Carnevale indimenticabile per tutti noi e per quanti vorranno festeggiare il nostro secolo di vita». --Federico Bona