Per il pronto soccorso ieri primo incontro del Comitato civico

VALPERGASarà presentato ufficialmente in una conferenza stampa in agenda per lunedì 20 febbraio, alle 18, nei locali dell'ex Società operaia di via Pierino Grosso a Valperga, il Comitato civico nato a sostegno della riapertura del Pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè 24 ore su 24. Il gruppo coinvolge varie anime del territorio: amministratori comunali, ex amministratori ma anche semplici cittadini. Ieri sera, martedì 14, si è tenuta un'altra riunione organizzativa aperta a tutti i cittadini interessati alla causa. «Il nostro obiettivo- spiegano dal Comitato-, è la difesa del Servizio sanitario pubblico ed universale, gratuito per gli indigenti, come previsto dall'articolo 32 della Costituzione e, in particolare, a livello territoriale, la riapertura di un Pronto soccorso h24 pubblico, dotato di attrezzature, risorse materiali ed umane per garantire l'efficienza e l'efficacia del servizio. Siamo contrari a qualsiasi tipo di privatizzazione in campo sanitario, esternalizzazioni di servizi, doppi regimi di remunerazioni tra personale privato e pubblico, tanto più all'interno di pubblici presidi». Nella dichiarazione d'intenti del nascente sodalizio si chiede che «i soldi della fiscalità generale siano usati per assunzioni di infermieri, medici, oss, tecnici, impiegati amministrativi e non per pagare profumatamente medici privati che soppiantino nella sanità pubblica i medici titolari di un rapporto di lavoro pubblico e in modo da ridurre le liste di attesa per ogni tipo di esame diagnostico. Per il nostro Comitato i surrogati degli ospedali e dei Pronto soccorso pubblici sono la faccia feroce di una politica sanitaria basata sul censo e, quindi, classista». --c.c.