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La nuova lite di Meloni con Macron - con replica anche più piccata del presidente francese - per il mancato invito a cena all'Eliseo con Zelensky e il cancelliere tedesco Scholz potrebbe anche essere un artificio elettorale rivolto alla componente euroscettica dell'elettorato di Fratelli d'Italia, in vista del voto di domenica e lunedì. Ma se anche di questo si trattasse - ieri nei corridoi di Montecitorio era la versione che andava per la maggiore - il prezzo politico da pagare per questa eventuale sceneggiata sarebbe comunque alto, dato che la premier non è riuscita ad ottenere neppure l'auspicato incontro bilaterale con il leader ucraino e s'è dovuta accontentare di salutarlo in un corridoio e condividerlo con un gruppo di capi di stato e di governo europei, senza alcuna possibilità di approfondimento.La spiegazione di quanto è accaduto sta nell'acida reazione di Macron, che ha ricordato a Meloni che è Zelensky a scegliere il formato dei suoi incontri, quasi a dire che è stato il presidente ucraino a non volerla avvicinare. Macron non poteva dirlo, ma è evidente che Zelensky si sia offeso per tutto il tira e molla che ha riguardato la sua partecipazione a Sanremo, uno sbocco mediatico di comunicazione interessante per lui, perché il Festival è il programma italiano più ascoltato in Russia. Poter parlare in diretta nella propria lingua a milioni di cittadini russi e portare la propria versione di quanto sta accadendo in Ucraina sarebbe stata un'occasione da non perdere per Zelensky. Niente a che vedere con la versione tradotta in italiano di un messaggio letto da Amadeus. Del resto, se si paragonano le accoglienze ricevute dal presidente ucraino a Londra e a Parigi con il pasticcio della partecipazione a Sanremo, si possono comprendere le ragioni della sua irritazione.La politica estera, si sa, è fatta molto di attenzioni e cortesie verso gli ospiti stranieri. Quanto avrà pesato la vicenda della mancata presenza di Zelensky a Sanremo si capirà presto da due inequivocabili indicatori: i tempi della visita - annunciata ma non ancora concretizzata in un invito formale - di Meloni a Kiev. E, considerato che gli Usa in questo momento non hanno altri occhi che per l'Ucraina, quelli dell'atteso viaggio di Giorgia Meloni a Washington. --© RIPRODUZIONE RISERVATA