Caluso accontenta i negozi riducendo i parcometri
CALUSO La grande disponibilità di posteggi, alcuni dei quali regolamentati dal parcometro, unita al ridotto organico della polizia locale, che però attende a giorni l'arrivo del nuovo comandante, fa di Caluso un'isola felice sotto il profilo delle multe per divieto di sosta. Le sanzioni legate al codice della strada nell'arco dell'ultimo triennio sono scese drasticamente: la cifra nel bilancio di previsione 2023 indica 40mila euro, contro i 300mila di tre anni fa. Che però derivavano per l'80% dalle infrazioni commesse passando con il rosso all'altezza dell'incrocio tra la circonvallazione e via Piave controllato dal Vista-red. Ora c'è la rotonda. E nessun aumento arriva nelle casse del Comune dalle zone blu, che sono state ridotte dalle cinque iniziali a due: qui il posteggio è regolamentato da parcometro. L'ultima area a pagamento è stata creata la scorsa estate nella piazzetta Ninfa Albaluce e sul lato a sinistra di via Morteo, per un totale di quaranta stalli. Divieto di sosta invece (non rispettato) all'imbocco della piazzetta poiché la carreggiata stretta non consentiva il disegno delle strisce. Si continua a pagare la sosta in piazza Ubertini, (quaranta stalli) mentre nel tratto di via Roma, i posteggi sono diventati "bianchi", regolamentati dal disco orario. Non si posteggia più in piazza Mazzini, davanti all'ex convento dei frati Francescani, dove è stato creato un arredo urbano, e dove il sabato si svolge il mercatino dei prodotti agricoli a km0. Non si paga il mese di agosto, quando la maggior parte delle attività commerciali è chiusa per ferie. Le zone blu erano state introdotte nel 2013 per regolamentare i posteggi ed evitare un intasamento di auto nel centro storico. Gli introiti derivanti da parcometro venivano destinati all'organizzazione di eventi. Restano gratuiti i posteggi nell'area mercatale e alle terrazze dell'Erbaluce, in grado di accogliere complessivamente almeno trecento veicoli. A conti fatti le zone blu rappresentano ora un modesto investimento per le casse del Comune che ne ricava poco meno di 20mila euro. Per posteggiare l'auto nelle due zone blu rimaste, con la sosta regolamentata dal parchimetro, si pagano 70 centesimi l'ora, (prima erano 50) con un minimo di 20 centesimi, dalle 8 alle 20, festivi esclusi. «A distanza di dieci anni dall'attuazione della sosta a pagamento - sottolinea l'assessora al bilancio Giuliana Patterlini - le abbiamo progressivamente ridotte, su richiesta delle attività commerciali, optando per una regolamentazione attraverso il disco orario di due ore in modo da garantire la rotazione delle vetture nel concentrico cittadino con indubbi vantaggi per la circolazione, per il commercio locale, e per l'accesso agli uffici ed ai servizi localizzati nella zona del centro». --lydia massia