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Gentile Direttore,sto sprecando l'intera giornata, che avrei volentieri dedicato a cose più utili, a provare a smentire la falsa notizia apparsa sul quotidiano da Lei diretto. La Stampa riporta in prima pagina: "Fazzolari: insegniamo a sparare nelle scuole". Nelle pagine interne è dedicato ampissimo rilievo alla fantasiosa ricostruzione secondo cui sarei intenzionato ad introdurre l'insegnamento del Tiro a Segno nelle scuole, con tanto di dichiarazioni che mai ho pronunciato: «Dobbiamo fare un tavolo per un progetto di insegnamento del tiro a segno nelle scuole. C'è tutta una rete di associazioni che si possono coinvolgere e mettere in contatto con il mondo delle scuole ecc. ...». In aggiunta a quanto descritto c'è anche l'ulteriore intervista ad uno psichiatra, chiamato a dare un parere su una notizia priva di fondamento. Nella conversazione tra me e il generale Federici non si è mai parlato né di scuole né di Tiro a Segno né tantomeno di insegnare il Tiro a Segno nelle scuole. Le chiedo di riservare analogo spazio a quello dedicato a questa ricostruzione favolistica, anche con richiamo in prima pagina, alla smentita da me comunicata questa mattina alle agenzie di stampa. Mi rincuora il fatto che per provare ad attaccare l'operato del governo si ricorra alla fantasia. È segno che mancano fatti concreti a cui aggrapparsi. CordialmenteGiovanbattista Fazzolari